Auto

Vento tra i capelli: 5 auto per la guida en plein air

Francesco Costa
28 luglio 2016

copertina

C’è stato un tempo in cui diversi modelli di automobili potevano vantare la rispettiva versione cabrio. E non solo le supercar, ma anche e soprattutto le vetture più popolari. Non era necessario un budget astronomico per permettersi una vettura scopribile: designer e case costruttrici facevano a gara per offrire agli automobilisti l’emozione, il senso di libertà e la joie che vivre che la guida all’aria aperta regala. Negli ultimi anni, purtroppo, le macchine decappottabili sono diventate sempre più rare, soppiantate da auto grandi e grosse, create in base ai moderni dettami di comodità, razionalità e polivalenza richiesti dal mercato. Fortunatamente, però, le vetture scopribili non sono ancora estinte, e ci sono ancora modelli in grado di regalare queste emozioni. Ne abbiamo scelte per voi cinque, vediamole insieme.

Opel Cascada. La cabriolet della casa tedesca si differenzia dalle vetture della concorrenza per essere un’auto nata già come scoperta, e non come la versione decappottabile di un analogo modello chiuso. Naturalmente il disegno è comune a quello di altri firmati Opel – soprattutto la Astra – ma rimane comunque originale e ricco di personalità. Le linee della carrozzeria sono pulite, eleganti ma anche molto dinamiche, e conferiscono all’auto un’immagine slanciata, nonostante il posteriore imponente. Lo spazio a bordo è notevole, così come il comfort, e le finiture sono molto curate, paragonabili a quelle di un’auto di lusso. Le sospensioni raffinate, unite a motorizzazioni piuttosto brillanti, conferiscono alla vettura un comportamento dinamico e brioso, anche se le dimensioni e la comodità interna ispirano una guida dolce e fluida. La capote è in tela e si aziona elettricamente fino ad una velocità di 50 km/h. Inoltre, essendo nata convertibile, anche l’aspetto a tettuccio chiuso è molto gradevole e non sacrifica lo spazio in altezza per i passeggeri posteriori. Le motorizzazioni sono due benzina – un 1400cc con 120CV e un 1600cc da 170CV – ed un 2000cc diesel da 170CV. Prezzi a partire da € 31700.

Fiat 124 Spider. Ritorna in grande stile un’icona della casa del Lingotto: completamente rinnovata nel design e nella meccanica, fa rivivere il fascino retrò della sua antenata del 1966, la 124 Sport Spider, ma allo stesso tempo gode della partnership made in Japan che la vede condividere la piattaforma della cugina Mazda MX – 5.
Le linea è muscolosa e sportiva, caratterizzata dai fari di dimensioni generose e dall’ampia griglia frontale, ma dotata anche di una buona dose di eleganz, chiaramente ispirata alla classe della progenitrice. Un concentrato di stile che saprà far breccia anche nel cuore del pubblico femminile. Finiture curate e attenzione al dettaglio, apprezzabili soprattutto nei sedili ergonomici super confortevoli, la rendono un gioiellino sfruttabile in città come nei viaggi più lunghi.
Sotto al cofano romba un un motore 1.4 litri turbo benzina MultiAir in grado di erogare una potenza di 140 CV, con un valore della coppia pari a 240 Nm. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 7.5 secondi e può raggiungere una velocità massima di 220 km/h. Un’auto orientata al puro piacere della guida: da godere tutta con la capote (rigorosamente in tela) abbassata.

Fiat 500C. È la versione convertibile della 500. Come la sua gloriosa antenata degli anni ‘60, è dotata di normali montanti fissi, su cui scorre una capote in tela, che può essere aperta anche solo parzialmente. Una scelta sia pratica sia stilistica che non fa venir meno la sensazione di libertà e di vento tra i capelli che una convertibile deve regalare. Essendo una 500 col tettuccio in tela, presenta gli stessi pregi e difetti della sorella chiusa: ottima citycar pratica, maneggevole e “stilosa”, con il notevole valore aggiunto della capote apribile, ma dotata di uno spazio interno piuttosto ristretto, specialmente per i passeggeri posteriori.  La copertura in tela, apribile elettricamente, offre un valido isolamento termico e acustico, non molto dissimile da quello in lamiera. Con diversi colori disponibili, è anche un elemento che dona all’auto un’immagine vivace ma elegante. Molto ampia la gamma di motorizzazioni, così come la gamma di personalizzazioni offerte. Prezzi a partire da € 17500.

Audi A3 Cabriolet. La versione scoperta della A3 è presente in listino già da molti anni e viene adeguata periodicamente di pari passo con i restyling del modello chiuso. Presenta una linea moderna, armoniosa ed equilibrata, anche se un pizzico di personalità in più non avrebbe guastato. Il posteriore però è più slanciato e meno massiccio della concorrenza, e gli ingombri sono più contenuti rispetto alla Opel Cascada, senza penalizzare il comfort. Purtroppo, con la capote chiusa, l’aspetto rimane un po’ sacrificato, facendola sembrare una berlinetta poco aggraziata; ma una volta liberatasi del “cappello”, si mostra in tutta la sua bellezza! Gli interni sono eleganti, con finiture di pregio. Molto ampia la gamma di motorizzazioni, partendo dal piccolo 1400cc a benzina da 125CV – forse un po’ sottodimensionato per quest’auto –  finendo con la sportivissima S3 da 300CV, passando da due motorizzazioni diesel. Ottima la tenuta di strada, anche se l’assetto non è da sportiva. Grazie a ciò il comfort non viene dimenticato e con una potenza adeguata l’auto regala una gran piacere di guida, senza doverle tirare il collo. A tal proposito, il 2000 TDI da 150Cv, già apprezzatissimo sulla versione chiusa, potrebbe essere la soluzione ideale, spingendo con una progressione costante – e appagante – senza essere troppo difficile da domare. Con buona pace dei puristi che storceranno il naso di fronte ad un diesel su una cabrio… Prezzi a partire da € 32750.

Mini Cabrio. È piccola, cool e apprezzatissima, soprattutto dai giovani e dalle ragazze. Giunta alla sua terza versione, la nuova gamma Mini vede il restyling anche della sua variante convertibile, modello che ne valorizza decisamente la cifra glamour. La capote in tela si apre elettronicamente in 18 secondi, anche in movimento fino ai 30 km/h, senza però scomparire all’interno del baule, ma ripiegandosi sulla coda e rimanendo parzialmente in vista. Una soluzione stilistica che le conferisce un look vagamente retrò che non passa inosservato. Inoltre è una dei pochi modelli che, anche a tettuccio alzato, non perde fascino. Gli interni sono gli stessi del modello chiuso, così come dimensioni e ingombri, che sono comunque leggermente aumentati rispetto alla precedente versione, a tutto vantaggio dell’abilità interna, considerata da sempre un tallone d’Achille di quest’auto. I passeggeri dietro rimangono ancora un po’ sacrificati, ed anche la protezione dall’aria non è per loro molto efficace. Ma chi ama sul serio il senso di gioia, libertà e divertimento della guida en plein air, non resterà deluso. Quattro le motorizzazioni disponibili: un 1200cc benzina da 106CV, un 1500cc da 136CV, un “cattivissimo” 2000cc da 192CV ed un placido diesel 1500cc da 116CV. Prezzi a partire da € 22900.


Potrebbe interessarti anche