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Verde uomo

staff
13 luglio 2012

“Alberi e fiori sembra che siano stati seminati in abbondanza sulla terra come le stelle nel cielo per invitare gli umani con la loro bellezza e la loro varietà allo studio della natura”. J.J. Rousseau

La natura non delude e non tradisce chi la ama.  Lavora in profondità, pianta semi nell’anima, all’altezza giusta, al momento propizio. E chi la coltiva in sé poi se la ritrova: capisce, conosce, pratica le perfette, insondabili alchimie di terra acqua luce e calore che la natura richiede.
Già dalle sue mani, da come si veste, come si muove, come cammina e dalle quaranta tonalità di verde che orchestra nel suo giardino londinese si capisce che Declan Buckley é figlio di Madre natura che, non a caso, lo ha cresciuto nelle verdissime campagne di Irlanda, tra alberi ad alto fusto, protesi verso l’irrequieto cielo dell’isola.
Da tempo residente nell’amata e vitale Londra, Declan Buckley, oggi forse il più richiesto garden designer di spazi pubblici e privati della capitale, non appena é libero riprende a viaggiare in Africa, Asia e America da dove riporta vasi, foglie, semi con cui ricrea le magie, selvatiche e domestiche, del mondo vegetale.

Caloroso con gli amici ma riservato e distaccato dai clamori inutili, Declan ha aperto la sua casa e il suo studio allo sguardo fotografico di Matthias Parrillaud nel quale ha riconosciuto, per affinità elettiva, l’identica sensibilità per la bellezza di piante, fiori e oggetti dell’armonia quotidiana.  Anzi ha fatto di più: gli ha lasciato le chiavi di casa e lo ha invitato a rinfrescarsi in quello che é il suo angolo più amato del giardino: la semi-segreta doccia nel verde con cui, nei giorni temperati, dà inizio alla giornata estiva ed entra in comunione col mondo. Poi, lo ha accompagnato tra i negozi vintage del quartiere di Islington in cui vive, dal suo fioraio preferito e infine nel suo nuovo atelier, situato nei mitici Britannia Row Studios, dove i Pink Floyd e altri artisti (Björk, Kate Bush, The Cult, Joy Division, Kylie Minogue etc,) per oltre 30 anni  hanno inciso i loro album.
Le immagini accostate da Matthias Parillaud come per incanto, fra interni ed esterni, intimo e pubblico, strumenti dell’utile e composizioni dello straordinario, rivelano dettagli di grande intensità ed, al tempo stesso, lasciano libero ognuno di fantasticare attorno alla vita di questo uomo verde, grande e semplice. Di lui si dice, e qui si capisce, che abbia due sole cinture ma quaranta paia di scarpe, per percorrere le strade degli uomini e inoltrarsi negli infiniti dedali della natura.

Foto Matthias Parillaud www.photomatthias.com
Servizio Realizzato da Chiara Fantig www.boisderosemantica.com
Garden designer: Declan Buckley www.buckleydesignassociates.com

 

foto 1
Islington London
Declan Buckley nel negozio di fiori del suo quartiere
fiori scelti da Declan  per casa sua Veronica, Cardo, Brunea, Limonium, Alium
“glass pomegrane seed sculture” di Killian Schurmann, Leaf Chair di Lievore Altherr Molina

 

foto 2
mensole con vasi provenienti dal Vietnam e Africa e ceramica bianca anni 60.
vasi alti di Suchodolski limited edition
foglie dalla foresta Amazzonica
collezione scarpe

 

foto 3
veduta del giardino dalla cucina
scala esterna che porta in giardino
veduta del giardino dall’angolo doccia
doccia esterna angolo giardino

 

foto 4
vaso Conran Shop, “Grove Table” di Jennifer Newman
negozio di vasi preferito di Declan “odyssey” Islington
vaso anni cinquanta “odyssey”
britannia row studio creativo di Declan

 

Alcune delle piante del giardino: tetrapanax papyrifer, schefflera taiwaniana, astelia nervosa, trachycarpus wagnerianus, eriobotrya japonica, pseudopanax crassifolius


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