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Destinazioni

Viaggio nella terra che profuma di mare e di Pirandello: Agrigento

Claudia Alongi
24 gennaio 2013

Per chi progetta di esplorare la Sicilia, ecco un utile vademecum alla scoperta di Agrigento e dintorni. Un luogo che è “uno, nessuno e centomila”; armoniosa e tormentata sintesi di natura, storia e cultura.
Il nostro itinerario non può che iniziare con l’area archeologica della Valle dei Templi (Patrimonio dell’Umanità Unesco) che racchiude, in un eccezionale stato di conservazione, maestosi templi dorici del periodo ellenico. Nel cuore della Valle, tra il Tempio dei Diòscuri e quello di Vulcano, sorge quella che gli antichi greci chiamavano “Piscina degli Dei”, poi ribattezzata Giardino della Kolymbetra. Un paradiso visivo e olfattivo, in cui scoprire lembi intatti di macchia mediterranea e passeggiare lungo piccoli sentieri acciottolati tra agrumeti e ulivi secolari. Nelle sere d’estate, il giardino ospita musica jazz dal vivo e degustazioni.
Poco lontano, in una contrada di campagna detta “Kaos”, sorge la Casa Natale – Museo di Luigi Pirandello, in cui sono raccolti documenti manoscritti, fotografie, ritratti, prime edizioni di testi teatrali e romanzi con dediche autografe. Costeggiando l’abitazione a strapiombo sul mare, un suggestivo viottolo ci conduce all’albero di pino all’ombra del quale il drammaturgo scriveva e dove ora sono conservate le sue ceneri.
L’anima di Agrigento è il risultato del crocevia dei popoli che l’hanno abitata. Il centro storico, con i suoi vicoli stretti che si abbarbicano sul colle su cui sorge la città, costituisce la Baber-riiah (la parte araba) e vanta piccoli gioielli quali la Chiesa di Santa Maria dei Greci e il Monastero di Santo Spirito.

Non solo grandi opere dell’intelletto umano, ma anche tanto mare, in giugno come in dicembre. Il litorale dell’agrigentino, infatti, ha un fascino che non conosce stagione.
Non può mancare una capatina alla Scala dei Turchi (o Punta di Majata), una mitica scogliera di bianca marna calcarea modellata dal vento e luogo di antiche scorribande tra i pirati saraceni.
E ancora, Portopalo di Menfi, uno splendido borgo marinaro in cui ammirare, estasiati, lo spettacolo naturale delle Dune di dorata e finissima sabbia e le cui acque cristalline sono state insignite della Bandiera Blu.
Imperdibile la Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa (protetta dal WWF) che si estende per più di 700 ettari tra Siculiana Marina ed Eraclea Minoa, alternando dune, falesie, spiagge a perdita d’occhio e vegetazione rigogliosa.
A chi vuol guardare all’Africa più che alla Sicilia, non resta che recarsi a Lampedusa, l’isola che vanta un abitante di tutto rispetto: la tartaruga marina caretta-caretta. Ai visitatori consigliamo di soggiornare in un “Dammuso”, la tipica abitazione in pietra viva e tetto a cupola in calce bianca.

Esiste, poi, una versione agrigentina di “Atlantide”, a prova di sub e si chiama Isola Ferdinandea. Pensate che, nel 1831, nelle acque al largo della cittadina di Sciacca, emerse questo isolotto roccioso di origine vulcanica carico di corallo. Cinque mesi più tardi così com’era apparso, scomparve. A Sciacca non solo immersioni, ma anche sano relax, grazie al rinomato centro termale. Tra un massaggio e un bagno, c’è il tempo di gironzolare tra le botteghe alla ricerca del pregiato corallo del luogo.

Granita e Brioches, leccornie siciliane e street food renderanno ancor più piacevole la vostra permanenza.

Dove alloggiare:
Hotel Villa Athena, un lussuoso cinque stelle nel cuore della Valle dei Templi
Verdura golf & spa Resort, a Sciacca meta esclusiva per gli amanti del benessere e dello sport all’aria aperta
B&B Villa George, a soli cinque minuti dal litorale Agrigentino

Dove mangiare:
Osteria ex Panificio, per gustare i sapori della tradizione a prezzi ragionevoli
Ristorante Akropolis, buon pesce accompagnato da una vista mozzafiato sulla valle
Ristorante Re di Girgenti, a soli cinque minuti dalla Valle dei templi
Ristorante Le Traveggole, slow food e ricercatezza a pochi chilometri da Agrigento
Caffè Italia, lounge bar e pizzeria dal sapore giovane a pochi chilometri da Agrigento

Dove divertirsi:
Simposio, una terrazza incantevole nella cornice del centro storico agrigentino
Oceanomare, musica e drink sulla battigia

Claudia Alongi


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