Il consiglio di Simonetta

Viva la vida a Formentera

Simonetta Ravizza
29 luglio 2012

Magica, deliziosa, sorprendente. Formentera che ti fa innamorare, Formentera da sogno. Dodici anni fa mi ha accolta a braccia aperte, con le sue acque cristalline, i tramonti mozzafiato e le spiagge da cartolina.
Beh, non l’ho più abbandonata, e da allora ogni anno dedico quindici giorni delle mie vacanze estive alla scoperta di questo luogo affascinante, di cui non posso più fare a meno e che ha conquistato il mio cuore.

Completamente diversa dalla frenetica Ibiza, questa piccola isola delle Baleari è veramente un angolo di paradiso dove ritemprarsi e rinnovare di energie positive la mente e il corpo. Qui cerco di rilassarmi il più possibile, di svagarmi e di godermi appieno le sue atmosfere incantate.

Le mie mattinate a Formentera cominciano tutte – o quasi – con caffè e spremuta al Matinal, un grazioso barettino tutto bianco e azzurro nel centro di Sant Francesc. Questo è il mio ritrovo abituale con gli amici di sempre, da cui partono tutti i nostri progetti per organizzare la giornata. E poi c’è sempre tempo per un po’ di shopping: la boutique più cool dell’isola è certamente El Mundo Insolito, dove ogni volta mi perdo tra raffinati parei di garza, copricostume in candido cotone, stupende borse fatte con i sari indiani e particolarissimi bracciali in legno. Un acquisto è obbligatorio…del resto a Formentera non puoi vestirti Prada o Celine: il look da Formentera può essere solo hippy chic! Altro centro che trovo sempre ricco di sorprese è San Ferran, meta favorita degli hippy durante gli anni ‘60: qui, tra la miriade di negozietti estrosi e molto particolari, puoi trovare braccialettini artigianali e strane magliette dipinte a mano.

Per finire c’è Es Pujol, il più importante centro turistico dell’isola, ritrovo per tutti i giovani, ma proprio per questo, secondo me, il meno bello e più caotico, specialmente la sera.
Mijorn, Espalmador, Levant, Ses Illetes sono le spiagge che preferisco, il luogo eletto per il mio riposo sotto il sole tra un tuffo e l’altro. Di giorno sono tranquillissime, delle vere oasi di pace, ma la sera i chiringuito, i piccoli chioschi tipicamente spagnoli, si trasformano in discoteche e luoghi del divertimento estivo più sfrenato. Negli ultimi anni si è instaurata la moda dell’aperitivo, a base di chiacchiere e mojito in riva al mare, il tutto accompagnato da ottima musica. All’ora del tramonto centinaia e centinaia di giovani si riuniscono in costume e pareo, con coloratissime sciarpe al collo: si siedono e attendono che la palla di fuoco sparisca all’orizzonte, poi partono gli applausi. Un bellissimo inno alla libertà, alla natura e…alle vacanze!
Per cena, il mio locale preferito è certamente Can Carlos, ma adoro anche il ristorantino al Pilar de La Mola, il punto più alto dell’isola. Anche le serate riescono ad essere estremamente easy, ma al contempo raffinate, grazie a quel non so che tipico di Formentera: mai tacchi 12, mai vestiti troppo impegnativi, ma solo abitini semplici, short di jeans, camicione orientaleggianti, caftani, sandali a nudo. Insomma la semplicità assoluta: io apprezzo molto questo tipo di vita, abituata tutto l’anno a dover essere sempre impeccabile, a Formentera riesco veramente staccare la spina. E’ un’isola che proprio non dimentichi.

Simonetta Ravizza

P.S. Ah, quasi dimenticavo: il mercoledì non perdete il mercatino degli hippy! Io vado sempre, mi piace da impazzire girare tra le bancarelle, e spesso trovo idee e spunti per le mie collezioni estive.