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Vivere la cultura al tempo della tecnocrazia

Maria Stella Gariboldi
10 ottobre 2013

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Di tecnocrati e tecnocrazia si sente spesso parlare, in ambiti quanto mai diversi e talvolta insospettati. Ma ci siamo mai fermati a pensare cosa comporti il primato – per non dire la dittatura – della tecnica, e quali ripercussioni abbia sulla cultura?

Questo ed altri saranno i punti centrali del convegno nazionale ““Il disagio della cultura nella nostra modernità””, organizzato da Nodi Freudiani – movimento psicanalitico, che nei giorni 12 e 13 ottobre porterà a Milano, nella cornice di Palazzo Cusani, professionisti della psicanalisi e della psichiatria in un dialogo con voci di diversissima provenienza.

Punto di partenza e linea guida di tutto il convegno sarà l’’idea fondamentale di svincolare il sapere psicanalitico dalla tecnica, e avvicinarlo a quello letterario, antropologico, addirittura economico, nella rivendicazione della sua componente essenzialmente culturale. Come spiega Giorgio Landoni, psichiatra e organizzatore dell’’evento insieme a Sergio Contardi, “si tratta di cultura, e non di terapia”. La terapia – la tecnica psicanalitica – si preoccupa dei risultati, non della ricerca in sé: l’’opposto di quanto fa la cultura, che è problematica, sempre in movimento e sempre spinta da uno stato di mancanza senza il quale sarebbe inerte.

E allora ecco che un Convegno organizzato da un’’associazione di psicanalisti si fa promotore di un incontro tra espressioni diverse di cultura, di cui la psicanalisi stessa non è che una sola. E ospita tante personalità, rappresentanti altrettanti mondi: i poeti Guido Oldani e Cesare Viviani, l’avvocato Pietro Tamburrini, gli economisti Massimo Amato e Luca Fantacci, il giornalista di Marie Claire Antonio Mancinelli che interverrà come esperto in Moda e Antropologia. Saranno loro e molti altri i protagonisti di otto tavole rotonde organizzate in quattro macrosezioni – “Parola”, “Legge”, “Debito” e “Forma” –, ognuna conclusa da un intervento dei quattro relatori Vittorio Sermonti, Natalino Irti, Salvatore Natoli e Haim Baharier.

Un dialogo non solo aperto, ma rivolto direttamente ai non specialisti, un momento di approfondimento e riflessione su una delle problematiche dell’’età moderna.

Maria Stella Gariboldi

“Il disagio della cultura nella nostra modernità”
Palazzo Cusani | Via Brera 13/15 | Milano
sabato 12 e domenica 13 ottobre 2013
orario: 09.00/13.00 -14.30/18.30
Il Convegno è aperto al pubblico sino ad esaurimento dei posti disponibili. Per inscriversi: nodifreudiani.mi@gmail.com


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