Yacht & Sail

Waterevolution, a Venezia VSY celebra il mare

Martina D'Amelio
1 novembre 2015
Kathleen Swalling, Vienna Eleuteri, Marie Fishborn, Cristiana Longarini e Mariasole Bianco

Kathleen Swalling, Vienna Eleuteri, Marie Fishborn, Cristiana Longarini e Mariasole Bianco

Un conferenza stampa per illustrare il modello Waterevolution e una cena di gala: così il cantiere navale VSY ha celebrato a Venezia il riconoscimento di Best Practice ricevuto dall’UNESCO per l’impegno a tutela dell’ambiente marittimo.

Il modello Waterevolution, portato avanti dal prestigioso produttore nautico toscano e riconosciuto nel programma Blue Solutions, consente di migliorare l’impronta ecologica delle aziende di settore attraverso l’applicazione della “sostenibilità computazionale”, reinvestendo le risorse nei programmi di responsabilità ambientale a tutela del mare con una specifica attenzione per la conservazione e lo sviluppo sostenibile.

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Un percorso fortemente sentito e illustrato durante la conferenza stampa il 29 ottobre nella sede dell’Unesco, a Palazzo Zorzi, insieme a Eulabor Institute per sensibilizzare sempre di più gli interlocutori marittimi verso la tutela e la salvaguardia dell’ambiente.

All’insegna del claim del progetto, The Taste of Change, gli ospiti hanno potuto assaporare il menu di 9 piatti sostenibili creati appositamente per l’occasione dallo chef stellato Cristiano Tomei nella suggestiva cornice di Palazzo Pisani Moretta, nel corso di un’esclusiva cena di gala.

 


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