Leggere insieme

Weekend con la nonna

Marina Petruzio
1 agosto 2015

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Una font a fumetti, Leggimigraphic, i disegni di Melvin ed ecco Weekend con la nonna di Stefan Boonen tra le divertenti novità di Sinnos per questa calda estate.

Dalle prime pagine la situazione è nota: la scuola è finita e i ragazzi tra mille raccomandazioni – non dimenticare di cambiarti i calzini; non mangiare schifezze, mica mi piacciono i bruchi!; non fare lo stupidino e quando ti scappa, vai in bagno…ma mamma! – passeranno qualche giorno con la nonna mentre i grandi restano in città in attività lavorative affaccendati. E come un’eco affiora nella memoria di tutti, piccoli, grandi e più grandi: il ricordo del buon tempo passato con la nonna o i nonni. Arriva vivido, se ne rivive il tempo, il profumo, quella complicità sulla regola infranta che vale solo con lei, di momenti anche un po’ folli in completa libertà, attimi privati a cui, finalmente!, i genitori non partecipano, un patto speciale con la nonna, da lei addirittura proposto, di cui non sapranno mai nulla.
Dove il tempo si dilata e le giornate sono ricche di attività anche domestiche ma condotte con uno spirito diverso da quello del dovere che regna a casa, durante l’anno. Dove se anche sono le 22.16 e non riesci ancora a dormire puoi godere della compagnia della nonna, del suo profumo, lì insieme, da soli in silenzio o persi in mille storie.
E non importa se le case di un tempo non sono comode come quelle in città, se appena arrivi devi armarti  di scope per scacciare ragni e ragnetti, alcuni alti mezzo metro e con zampe grosse come tronchi; fa parte del tempo passato con la nonna dove tutto ha quel fascino un po’ retrò che ha lei! E poi se apri le finestre entra il bosco…

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Nella Casa del Gigante, per esempio, il bagno è in una casetta fuori, sì fuori casa, sotto un albero. Puzza di cacca vecchia, non ha luce, e non riesci mai a capire cosa ti aspetta.
La nonna nell’immaginario bambino è una persona speciale e questa tracciata da Boonen e Melvin lo è decisamente.
Ė una nonna formato bambino, che puoi superare in altezza quando deciderai di crescere; non guida un auto normale ma un pulmino perché ha dieci nipoti, i tuoi cugini, guida a settecento trentacinque chilometri all’ora e nelle curve accelera ma, anche tu che sei il più piccolo accanto a lei, ti senti tranquillo come con nessun altro al mondo.
Nel suo cuore c’è posto per tutti e dieci, ognuno è importante, tutti sono coinvolti in giochi, arrampicate sugli alberi, guadi a piedi nudi, cacce al cinghiale o al mostro che ha lasciato quelle tracce…e quando il tempo corre troppo veloce, quando meno te lo aspetti lei urla STOP! Sorprendendoti lì, proprio dove sei, per liberarti poi con un altrettanto sonoro LIBERI TUTTI! Ma non così veloce…
La passeggiata – tra chi la fa più lontano, pance che fanno Blurp, capriole e scherzi – conduce al solito posto, l’appuntamento di ogni anno: il cimitero. E sulla tomba del Gigante ci si siede per mangiare un biscotto mentre la nonna racconta al nonno le ultime novità, quel bellissimo week passato troppo in fretta, dei successi dei bambini, il nonno sta zitto, ma io so che ascolta…
E poi tra mille avventure si ritorna; la sera si dorme tutti nella stessa stanza ammucchiati nei letti che ci sono, e tra mille storie di zombie senza denti o di streghe che fanno il bagno nella bava ci si addormenta sereni consapevoli che sì, questa è vita!
Una vera delizia a partire dai risguardi.

Marina Petruzio

Weekend con la nonna
di Stefan Boonen disegni di Melvin
Traduzione dal nederlandese di Laura Pignatti
Ed.: Sinnos
Euro: 11,00
Età di lettura: dai 6 anni in su


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