Moto

Yamaha MT-10 SP: Speed of Darkness

Alessandro Spada
25 maggio 2017

Grazie alla nuova Yamaha MT-10 SP la Casa di Iwata completa la sua famiglia di modelli MT (Master of Torque), meglio conosciuti come: “The dark side af Japan”.

La nuova Hyper Naked guadagna la prestigiosa sigla SP, da sempre utilizzata da Yamaha per i modelli più esclusivi e racing.

Le linee tese e spigolose, le sospensioni dorate, i cerchi blu e l’esclusiva colorazione blue/silver donano a questa moto un’estetica ancora più unica e appariscente. Il gruppo ottico anteriore full LED, caratterizzato da un design molto forte e personale, risulta molto compatto e aggressivo.

Il motore, ereditato dalla R1, è il collaudato e fluido 4 cilindri in linea di 998 cm3 a scoppi irregolari CP4, in grado di erogare 160 cv e 111 Nm di coppia massima.

Questa unità è stata profondamente rivista, rispetto alla cugina “pistaiola”, per esaltare le prestazioni ai bassi e medi regimi, in modo da rendere al massimo sulle strade ricche di curve.

Tutta questa potenza è tenuta a bada da una ciclistica sopraffina e da un pacchetto elettronico estremamente completo.

La MT-10 SP risulta particolarmente affilata nella guida grazie alle magnifiche sospensioni Ohlins Electronic Racing (ERS), che rendono la moto molto precisa e stabile, come se percorresse un binario immaginario. Queste innovative sospensioni semiattive sono in grado di adattarsi in tempo reale alle condizioni di guida in modo da copiare perfettamente il manto stradale e assecondare il pilota su qualsiasi percorso.

L’impianto frenante è caratterizzato all’avantreno da una coppia di pinze radiali (le stesse della R1), che mordono dei dischi flottanti da 320 mm di diametro, mentre al retrotreno troviamo un singolo disco da 220 mm.

Debutta su questa versione un’inedita strumentazione TFT a colori (una delle più evolute in commercio), attraverso la quale è possibile selezionare facilmente  4 Riding Mode, settare il controllo di trazione TCS, variare la risposta del motore al comando del gas (Ride-by-Wire), tarare le sospensioni Ohlins e l’ABS.

Sia il telaio Deltabox che il forcellone extralungo, dotato di capriata di rinforzo, sono realizzati in alluminio e progettati in modo da ottenere un bilanciamento ottimale tra resistenza e rigidità.

La MT-10 SP è inoltre equipaggiata con un cambio elettronico (QSS), che permette di salire di rapporto senza chiudere il gas, e con una frizione antisaltellamento (A&S) che offre un controllo ottimale del veicolo sia in accelerazione che in frenata.

La nuova Hyper Naked di Yamaha è disponibile nella sola ed esclusiva colorazione blue/silver di derivazione R1M a partire da 16.190 euro.


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