Leggere insieme

Zeb e la scorta di baci

Marina Petruzio
15 giugno 2014

zeb e la scorta di baci bababum

Si è genitori efficaci, ed oserei dire accoglienti, quanto più si riesce ad essere creativi nelle soluzioni da adottare con i figli. Ed in questo i genitori di Zeb sono veramente geniali. Chi non ha resistito alla tentazione di adottare il “bacio-caramella” dopo aver letto Zeb e la scorta di baci?

Di ed illustrato da Michel Gay è ancora una volta Babalibri a portarlo in Italia per farcelo apprezzare. Oggi pubblicato nella collana Bababum che ripropone i titoli più amati del catalogo, caratterizzata da un ottimo prezzo e da dimensioni e peso a misura di zainetto!
Una storia tenera, carica di affetto ed emozione, quella che si prova al momento di ogni separazione da parte di piccoli e grandi che però la sanno, o dovrebbero saperla, gestire in modo diverso.
Le vacanze e la bella stagione offrono possibilità di movimento e di separazioni infinite, momenti attesissimi che possono però causare un po’ di preoccupazione. Ed è così che Zeb si sente la sera prima della partenza per l’attesissimo campo estivo: all’improvviso nulla sembra più così attraente per il piccolo zebra. Il viaggio, la notte passata in treno con compagni conosciuti e sconosciuti, amici grandi ma anche più piccoli, gli educatori, i giochi e le corse di fronte alla prospettiva di dover lasciare a casa mamma e papà, l’ambiente sicuro della propria casa e della propria camera piena di giochi ed oggetti cari e conosciuti. Rassicuranti.
Ecco che il magone sale e che quasi si piangerebbe…a questo punto saremmo tutti pronti a rinunciare, a non andare ma…
Un genitore sa che poi passa e che al ritorno gli zaini saranno pieni di indumenti che da soli racconteranno avventure e giornate dove non c’è spazio per la malinconia, come si sa che a volte basta un bacio, l’impronta invisibile e calda che si lascia sulla guancia e che ci accompagna sino a che qualcosa distrae ed allora si volta pagina.
Così la mamma e il papà del piccolo Zeb, seduti uno di fronte all’altro, ritagliano piccoli fazzoletti di carta grandi quanto il bacio che ci imprimono sopra. La mamma da una parte, una bella bocca rossa del suo profumato rossetto, il papà dall’altra, invisibile ma odoroso di schiuma da barba.
Una piccola scatola di latta conterrà tutti i bacicaramella…quanti? Baci a sufficienza per svegliarsi ed addormentarsi, ed anche un po’ di più!

Sarà così, con la sua scatola di latta ed i bacicaramella, che Zeb riuscirà ad affrontare il doloroso momento della partenza del treno: lui su comodamente seduto, mamma e papà acc…giù! In una carrozza dall’aria un po’ tesa, carica di emozione, il viaggio inizierà: chi piange inconsolabile, a qualcuno scappa una sola lacrima, chi cerca di pensare ad altro, chi si accuccia nella coperta preparandosi alla notte sperando che quel momento passi presto. Sarà un piccolo più piccolo di Zeb ad aver bisogno del primo baciocaramella, ma il sonno sorprenderà tutti con un minuscolo fazzoletto di carta grande come un bacio appoggiato alla guancia…

Ed è così che riuscirete ad affascinare i vostri piccoli lettori, a lasciarli stupiti con gli occhi che non si staccano da quest’albo e le loro piccole teste che si chiedono come fa questo libro a sapere così tante cose di loro, a raccontare proprio per filo e per segno quello che stanno provando. E lancerà voi cari genitori alla ricerca di una bella scatola di latta…che ha sempre il suo antico fascino!

Marina Petruzio

Zeb e la scorta di baci
di ed illustrato da Michel Gay
Ed.: Babalibri
Collana: Bababum
Euro: 5,80
Età di lettura: per tutti quelli che separandosi sentono sempre una punta di magone crescere!


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