Leggere insieme

Zip! Vestiti per tutte le stagioni

Marina Petruzio
22 gennaio 2017

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Giancarlo Ascari e Pia Valentinis in Zip! Vestiti per tutte le stagioni partano proprio da lei, dalla zip! Un elemento di unione per allacciare la moda nei secoli e raccontarla ai ragazzi rispondendo a semplici curiosità: a quando risale il primo vestito e perché andiamo in giro abbigliati? E poi: che cos’è la moda? Un maxi e divertente albo illustrato per raccontare la storia del costume da Franco Cosimo Panini.

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Zip! È l’onomatopeico del suono prodotto dal cursore quando avvicina salendo o allontana scendendo, i denti della chiusura lampo, che dal 1893, partendo dalle scarpe, ha decisamente cominciato a cambiare il nostro modo di vestire, la nostra vita e la storia del costume. Come già il suo antichissimo predecessore, il bottone, accusato nel tempo di non esserci stato a cambiare il flusso della storia, proprio quando se cadevano le foglie era un peccato, cosa sulla quale già si dissertava durante la conferenza su I Bottoni, tra il serio e l’irriverente, tenutasi nel 1882 dall’avvocato Pietro Coccoluto Ferrigni in arte Yorik a Firenze.

La storia del costume, in quanto storia dell’uomo, di buffi aneddoti e notizie affascinanti ne ha prodotte a bizzeffe e Giancarlo Ascari e Pia Valentinis li raccontano con umorismo e serietà, partendo proprio dai capi che si indossano ormai tutti i giorni e che per quanto moderni risalgono a epoche del tutto antiche!

Prendiamo jeans e magliette, per esempio. Chi non ne possiede un paio? Anche in formato mini i neonati dalla loro culla o passeggino possono oggi far sfoggio di magliette stampate e decorate e morbidi pantaloni blu che occhieggiano a quelli ben più noti e energicamente trattati che indossano tutti, senza limite di età, ceto sociale o sesso. E se si può sapere, seppur non in modo diffuso, che nascono in America e che fu proprio Morris Levi Strauss, un immigrato tedesco in California, a produrne i primi esemplari – i Levi’s –, probabilmente solo in pochi possono immaginare che erano già i pantaloni dei pescatori e dei marinai liguri e che anche Garibaldi ne indossava un paio, da bravo ex marinaio, durante lo sbarco dei mille a Marsala nel lontano 1860. E che il loro nome americano jeans deriva dal francese Gènes, Genova!

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E per tutti quelli che prima di andare a scuola vestendosi si domandano perché si debbono cambiare le mutande, una chicca anche su questo! Quello che negli ultimi decenni viene definito underwear, veniva già chiamato dai latini mutanda, ovvero indumento da cambiare! Non c’è scampo neppure per il più restio: la mutanda in bianco igienico, come si chiamava nella notte dei tempi, va cambiata e basta!

Nell’ottocento settanta i tubi della decenza, come si usa chiamarli sotto voce per decenza, appunto, che di tutto quello che stava sotto non stava bene parlarne, diventano di uso quotidiano anche per le donne e i bambini e da quel momento giocare, andare a cavallo o dal medico è stata tutta un’altra cosa! Con le mutande l’infanzia gioca, corre, salta, sta a cavalcioni, fa le capriole perfettamente allineata al nuovo sentire pedagogico. Il bambino e le bambine si muovono, sono vivi e cominciano a non essere più degli adulti in miniatura, ma dei bambini veri.

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E così parlando di scarpe, della borsa disegnata da Leonardo da Vinci, degli usi e costumi del portarla esibendola o nascondendola, di come è nato il Borsalino – grazie a un colpo di bastone in testa durante un aggressione! –, della camicia Hawaiana e delle camicie, di pois e righe del diavolo, come venivano considerati i tessuti a righe nel passato, di cravatte e toppe…si arriva ad Hans Christian Andersen e agli invisibilissimi “Vestiti nuovi dell’Imperatore” per parlare di re, di stupidi e di moda!

In equilibrio perfetto testo – sapientemente scritto e ironico! – e illustrazioni, a regola d’arte, Zip! Vestiti per tutte le stagioni è meritatamente inserito in The Extraordinary Library, un progetto e una libreria molto particolari, all’interno dell’edizione 2017 di Pitti Immagine Bimbo, in corso in questi giorni a Firenze, nato grazie alla rinnovata collaborazione con Bologna Children’s Book Fair.

Una selezione di 100 titoli pubblicati da case editrici italiane e internazionali, d’eccellenza nel panorama della letteratura per bambini, che in modo differente e da diversi punti di vista raccontano di icone della moda, di colori, di tendenze.

Dopo Yum!Il cibo in tutti i sensi e Zip! Vestiti per tutte le stagioni non ci resta che aspettare, molto curiosi e un po’ trepidanti, cercando di indovinare quale potrebbe essere il terzo della serie!

 

Zip! Vestiti per tutte le stagioni
di Giancarlo Ascari e Pia Valentinis
Editore Franco Cosimo Panini
Collana Libri ad Arte
Euro 16,50
Età di lettura per tutti


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