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10 anni senza Alexander McQueen in 10 sfilate memorabili

Martina D'Amelio
12 Febbraio 2020

Alexander McQueen in passerella nel 2009, a pochi mesi dalla scomparsa

Non c’è dubbio: Alexander McQueen era un visionario. Nel corso dei suoi 18 anni di lavoro, le sue sfilate spettacolari sono diventate leggenda. A 10 anni dalla sua morte, ripercorriamo alcuni dei momenti memorabili delle passerelle del designer inglese.

È l’11 febbraio 2010 quando il mondo viene sconvolto dal suicidio di un genio. Che nel corso della sua carriera si è portato a casa ben quattro volte il British Designer of the Year, oltre al titolo di Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico. Prima, molto prima, a soli 16 anni inizia a lavorare nell’atelier di Anderson & Sheppard di Savile Row. Lee poi vola in Italia da Romeo Gigli, per poi fondare la sua etichetta omonima nel 2000: un puro estro British. Lo stilista poi approda alla direzione creativa di Givenchy, dal 1996 al 2001, subentrando a Jhon Galliano. I primi passi di quello che ben presto diventa l’hooligan della moda, un visionario ribelle.

Che non riesce superare il suicidio della migliore amica Isabella Blow e la morte della mamma Joyce (2 febbraio 2010), fino al tragico epilogo. Il suo immenso lascito ora è nelle mani di Sarah Burton, direttore creativo della Maison che porta il suo nome (per lungo tempo braccio destro dello stilista). Cosa resta? I suoi spettacolari fashion show, tutti tematici, tutti impegnati, ad alto tasso di teatralità. Da Higland Rape (FW95/96) a Plato’s Atlantis (SS10), ecco le sfilate che hanno segnato la sua carriera. E la storia della moda.