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15 febbraio: ecco chi è San Faustino, il patrono della festa dei single

Beatrice Trinci
14 Febbraio 2020
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È l’ora della rivincita. Puntuale come ogni anno, a dar del filo da torcere a San Valentino sul campo di battaglia dell’amore, ecco che giunge San Faustino, il santo protettore del giorno tutto dedicato ai single.

Titoli di coda dunque su Cupido, i suoi fluenti boccoli dorati e le sue frecce incantate, perché se ancora non avete trovato la perfetta metà della vostra succosa mela, ora non è certo tempo di disperarsi, né di sgomitare alla frenetica ricerca di un date ideale da conquistare entro la mezzanotte. Il calendario, infatti, offre a ognuno di noi la giusta occasione, condita da un’abbondante dose di ottimismo, per festeggiare alla grande, brindando solo e soltanto all’amore per se stessi – o, perché no, per darsi la chance di buttarsi in una nuova conoscenza. Se il 14 febbraio, infatti, si celebra il giorno degli innamorati tra profumati mazzi di rose rosse, cioccolatini deliziosi e idilliache cene al lume di candela, il 15 febbraio non è da meno, con l’unica, piccola differenza che in questa data il romanticismo è rigorosamente off limits.

Una ricorrenza speciale per tutte quelle anime solitarie costrette a sorbirsi plateali dimostrazioni di affetto 4.0, fatte di frasi d’amore, emoji a tema di ogni genere, cuori dai colori più disparati e zuccherosi scatti di coppia a prova di carie pubblicati senza pudore su ogni profilo social. Ode dunque a San Faustino, che ci accoglie a braccia aperte nel suo esercito di single.

Di tutti i tipi di single

Quelli in cerca della propria anima gemella, quelli che di compagni, compagne, mariti e fidanzate non ne vogliono sapere proprio nulla, di coloro il cui segno zodiacale per sfortuna – o fortuna, dipende dai casi – a febbraio non prevede Venere nelle proprie case astrali e i self partnered più accaniti, ossia tutte quelle persone che si accompagnano da sé, facendolo con gioia, orgoglio e fierezza. Insomma, c’è una scarpa per ogni piede e un uomo è diventato Santo per ricordarcelo.

Ma chi è in realtà San Faustino?

Anche se non esiste un’apparente correlazione tra l’uomo e la sempre più attesa festa dei non innamorati, nel corso dei secoli, l’anti Valentino fatto persona è comunque diventato protettore dei single grazie alle origini e al significato del suo nome, dal latino “faustus”, dal verbo “favēre”, che vuol dire “favorevole”, “benevolo”, “felice”, “prospero”, e quindi, probabilmente, anche in grado di propiziare un felice e fortunato incontro sentimentale. Però, se da una parte il santo sembrava riuscire a compiere incantesimi d’amore, dando opportunità alle giovani fanciulle di incontrare il loro futuro “moroso”, dall’altra la sua vita è stata una spinosa, perseguitata e dolorosa trama da romanzo noir, che niente ha a che vedere con la ricorrenza sentimentale. Le leggende popolari, infatti, raccontano che Faustino fosse il figlio di una famiglia di origine pagana molto ricca e rinomata, motivo per il quale divenne immediatamente cavaliere. Affascinato dalla religione cristiana, si fece ben presto battezzare e decise di andare a predicare la parola del Signore in tutta la zona che abbracciava Brescia e i paesi circostanti. Purtroppo, non senza guadagnarsi qualche nemico: iniziò a essere perseguitato dagli altri nobili perché si rifiutava di fare sacrifici in onore degli Dei. Una questione che mandò l’imperatore su tutte le furie: quando venne a saperlo decise infatti di darlo in pasto ai leoni. Creature feroci che, però, al posto di divorarlo si sedettero accanto a lui. Sempre più in collera, l’imperatore ordinò allora di bruciarlo vivo, ma le spaventose fiamme non riuscirono ad arderlo. Alla fine fu decapitato e ucciso, insieme al fratello Giovita, proprio il 15 febbraio, diventando un martire del II secolo.

Ma cosa c’entra la sua storia con i single?

Tutto lascia credere che si tratti esclusivamente di una pura coincidenza, e che la spiegazione semantica sia stata attribuita solo più tardi. E che San Faustino sia diventato il paladino dei single perché il suo ricordo cadeva proprio il giorno seguente a quello di San Valentino, al contrario patrono degli innamorati, e perché il suo nome fa rima con quello del santo, creando una divertente consonanza.

A noi, però, poco importa di cercare il pelo nell’uovo per scoprire la verità, perché siamo qui a festeggiare – con o senza Faustino – l’anti San Valentino. Anche – e soprattutto – grazie ad Adottaunragazzo.it, il primo sito d’incontri che grida a gran voce al girl power e che questo weekend corre in aiuto di tutte le donzelle single alla ricerca dell’appuntamento ideale.

D’altronde non è un segreto che ormai siano le donne a voler scegliere quando, come e con chi uscire, e non c’è migliore occasione per farlo se non nel mese più sdolcinato dell’anno: un’ode all’empowerment femminile, tanto attuale quanto necessaria, che punta tutto sull’indipendenza di un esercito tinto di rosa che ha voglia di riscattarsi e di farsi sentire – anche e soprattutto quando si parla di amore, sentimenti e intimità.

Secondo quanto riportato dalla piattaforma di online dating, nata in Francia nel 2007 e oggi attiva in oltre nove Paesi con 25 milioni di iscritti, il 15 Febbraio è diventata un’occasione propizia e avventurosa per organizzare una serata tra amiche, per partecipare a un party a tema in discoteca o in un club, oppure per concedersi un buon bicchiere di vino in qualche bar. Nello specifico, l’86% delle ragazze decide di andare in discoteca per divertirsi e non esclusivamente per flirtare: per questo preferiscono usare le più contemporanee app di incontri, ideali per conoscere nuove persone in maniera differente.

Non a caso, lo scorso anno le iscrizioni ad AdottaUnRagazzo sono aumentate del 22% proprio il 15 Febbraio e nelle settimane successive molte donne hanno segnalato con entusiasmo al sito di aver incontrato l’uomo giusto. Sarà stato il fato? O il caro San Faustino, che come Cupido mette a segno le sue frecce (ciniche) senza sbagliare un colpo?

Chissà, restando nel dubbio non possiamo che augurarvi un felice giorno in solitaria, sotto la stella “favorevole” del caro Faustino.

 

 

 

 

 

 

 

 

 



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