Destinazioni

5 alberi di Natale imperdibili in giro per il mondo

Silvia Ragni
5 Dicembre 2019

Natale è in dirittura d’arrivo. Le città si ornano di luci e di decorazioni, dalle vetrine erompe aria di festa. Non c’è luogo, ormai, che non sia ravvivato dai mercatini di fine anno o da miriadi di luminarie. E a troneggiare su questo tripudio di ornamenti ecco il clou supremo, l’albero di Natale: un emblema internazionale, l’addobbo per eccellenza. Potremo definirlo un’icona, con la sua maestosità sfavillante.

Meno sacrale del presepio, certo, ma anche per questo più “spendibile” in una società sempre più multi religiosa e multiculturale. Di fatto, la magnificenza dell’albero è un po’ diventata il parametro in base al quale si valutano le decorazioni natalizie di un luogo. Non è un caso che, ogni anno, le città ne propongano versioni che sembrano quasi gareggiare in quanto a spettacolarità, ad impatto visivo: per catturare tutta la magia delle feste ed elevarla alla potenza più alta. Qui di seguito, vi illustreremo cinque alberi di Natale talmente incantevoli da risultare dei must-see mondiali.

Originali, preziosi e incredibili, sembrano quasi provenire da un onirico “paese delle meraviglie”.

L’albero di Natale di Gubbio: il più grande del mondo
Tutt’altro che tradizionale, quello di Gubbio è l’albero di Natale più grande del mondo. Il perché è presto detto: la sua sagoma si snoda sulle pendici del Monte Ingino grazie ad oltre 300 luci verdi ed è riempita da 400 luci policrome. Esteso fino alla Basilica di Sant’Ubaldo, l’albero vanta un’altezza di 750 metri ed una superficie di 130mila metri quadri. Inutile dire che, durante le feste, sia l’attrazione turistica per antonomasia: la sua accensione è prevista per il 7 dicembre.

 

L’albero di Natale delle Galeries Lafayette, a Parigi: incastonato in un variopinto alveare
Alle Galeries Lafayette, a Parigi, le api e il loro favoloso mondo fanno da leitmotiv a tutti gli allestimenti natalizi. Rivestito di fiori d’inverno e grandi sfere multicolor, l’albero di Natale si innalza al di sotto della cupola di vetro in stile Déco. Alla sua sommità svetta la Regina delle Api ed enormi api dorate –che si animano ogni 30 minuti – gli ronzano attorno: posizionatevi sulla Glass Walk per godere di questa spettacolare visione.

 

L’albero di Natale del Rockefeller Center, a New York: che lo show abbia inizio
New York, si sa, è “la città che non dorme mai”. E anche l’accensione dell’albero di Natale, nello specifico quello del Rockefeller Center, si tramuta in uno show. La cerimonia ha avuto luogo alle 20 del 4 dicembre, quando il maestoso abete adornato di 50.000 luci a LED e sormontato da una stella impreziosita da 25.000 cristalli Swarovski ha iniziato ad irradiare bagliori luminosi. L’esibizione di numerose star dello showbiz, come sempre, ha reso la serata ancora più indimenticabile.

 

L’albero di Natale di Praga: come in una fiaba
A Praga, nella piazza della Città Vecchia, un abete alto 20 metri e sfavillante di luci fa bello sfoggio di sé accanto all’Orologio Astronomico. Lo scenario che lo circonda contribuisce ad accrescere la sua suggestività: i mercatini di Natale pervadono la piazza, dove nelle caratteristiche casette di legno vengono venduti articoli di artigianato locale, prodotti gastronomici tradizionali (come i “Vánoční cukrovì”, tipici biscotti natalizi) e un’ampia varietà di vin brulé e di birre.

 

L’albero di Natale di San Pietroburgo: un gioiello accanto al Palazzo d’Inverno
In Piazza del Palazzo, sede del Palazzo d’Inverno che fu residenza degli Zar, si trova il più celebre albero di Natale di San Pietroburgo. Prezioso, quasi fatato per la sua bellezza, è alto 25 metri e rivestito da luci che delineano fini arabeschi: tanta raffinatezza esalta una piazza dall’ architettura perfetta. Il 22 dicembre, Babbo Natale in persona si occuperà dell’accensione dell’albero. Troppo tardi? Niente affatto. Il Natale ortodosso, infatti, viene festeggiato il 7 gennaio.