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5 anticipazioni sulla nuova Rinascente di Torino

Martina D'Amelio
6 aprile 2018

L’attuale Rinascente di Torino

La Rinascente di Torino è al momento al centro di una profonda trasformazione, che terminerà solo l’anno prossimo. La sede dei grandi magazzini di via Lagrange è infatti in pieno restyling: l’ennesimo regalo che il department store ha deciso di farsi per celebrare i suoi primi 100 anni.

Era il 1917 quando Gabriele D’Annunzio ideò per gli allora magazzini milanesi dei Fratelli Bocconi il nome con il quale passarono alla storia. Oggi per celebrare il proprio centenario l’azienda, dal 2011 di proprietà della società thailandese Central Group, ha cambiato nome togliendo l’articolo “La”, ha presentato una mostra itinerante e svelato i nuovi look dei suoi store più famosi. Dopo il rifacimento di Rinascente Piazza Duomo a Milano, presentato a fine settembre 2017, e il nuovo megastore romano lanciato a metà ottobre, è ora la volta di Torino. Ecco 5 anticipazioni sulla sua nuova veste.

I numeri. 61 milioni di euro d’investimento totali: il progetto di rinnovamento del polo dello shopping torinese non bada a spese. Una cifra ingente per ampliare soprattutto lo spazio di vendita: si passerà dagli attuali tre piani e 4.300 metri quadri a sei piani e 7.500 metri quadri. Una volta terminato il restyling, Rinascente di Torino sarà il terzo punto vendita per dimensioni d’Italia, dopo Milano Piazza Duomo e Roma via del Tritone. Le nuove assunzioni previste? Ben 50.

I lavori. Iniziati già da tempo, i lavori sono stati organizzati sui vari piani a rotazione, in modo da consentire allo store di restare comunque aperto fino a fine restauro. Il termine previsto per le ristrutturazioni totali? Settembre 2019. La prima area che svelerà il nuovo concept? Quella presente al piano -1, con l’arrivo del Design Supermarket, a giugno 2018.

Un render della nuova Rinascente di Torino

I piani. La sede dei grandi magazzini di Torino vedrà al piano -1 appunto il Design Supermarket, con oggetti dedicati all’arredo e al lifestyle. Prevista per settembre 2018 invece la “consegna” dei due piani dedicati alla donna, il 4° e il 5° (con l’ingresso di marchi di “lusso accessibile”). Il menswear andrà ad occupare i piani 1 e 2, mentre il pianterreno, una volta raddoppiato, vedrà protagonisti accessori e beauty.

Il concept. Il restyling degli spazi, su modello di quello di Rinascente a Roma, sarà affidato a diversi designer: sotto la guida di Gianmatteo Romegialli, che si occuperà della facciata e del piano terra, lavoreranno Paolo Lucchetta al 1° e al 2° piano, Fabio Fantolino al 3° e al -1, David Lopez & Fanny Bauer Grung al 4°. Ogni tre mesi circa verrà presentato un reparto: ogni piano sarà caratterizzato da un design originale, con arredi esclusivi e tematici.

Le novità. Tra i nuovi arrivi più attesi, si attende l’apertura di Temakinho, che occuperà circa 250 metri quadri al pianterreno con il suo ristorante nippo-brasiliano, con tanto di dehor su via Lagrange (opening: nel 2019). Prevista anche una palestra al piano -1: probabilmente si tratterà di un club della catena McFit, anche se il contratto non è ancora stato firmato. Già previsti anche un caffè, un ristorante di livello e un food market, anche se nulla ancora è trapelato in merito.


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