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5 cose da sapere sul nuovo Gucci ArtLab

Martina D'Amelio
23 aprile 2018

Gucci inaugura il nuovo stabilimento per la produzione di accessori e calzature alle porte di Firenze. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul nuovo Gucci ArtLab, che è molto di più di una fabbrica di pelletteria esclusiva.

1. Inaugurato il 19 aprile alla presenza di Francois-Henri Pinault, ceo di Kering, il centro si trova a Scandicci e si estende su una superficie di 37.000 metri quadrati. Darà lavoro a ben 800 dipendenti (130 sono già all’opera; inoltre, entro l’anno, ne arriveranno altri 400).

2. Il suo aspetto esterno? Nulla a che vedere con quello di un triste stabilimento: è infatti decorato dai colorati murales del marchio che fanno a eco ai Gucci Art Wall sparsi per il mondo, da Milano a New York, realizzati in collaborazione con famosi visual artist scelti da Alessandro Michele.

 

3. Perché l’apertura di questo nuovo polo? L’investimento è dovuto a una crescita della domanda di accessori Gucci, raddoppiata negli ultimi tre anni. “Gucci ha raddoppiato la capacità produttiva. Non sarebbe stato possibile senza i nostri artigiani. Senza di loro non avremmo potuto segnare il +45% rispetto all’anno scorso” ha dichiarato il ceo Marco Bizzarri. “Questo è uno dei più importanti traguardi dell’incredibile viaggio di Gucci negli ultimi tre anni, nonché uno degli investimenti industriali più significativi oggi nel nostro Paese”.

4. Quali attività si svolgono nel nuovo Gucci ArtLab? Per la prima volta nel settore del lusso vengono racchiuse in un’unica area le attività relative alla pelletteria e alle calzature. Si va dalla prototipia della pelletteria alla ricerca e allo sviluppo dei nuovi materiali; dal formificio interno al tacchificio per le calzature; dalle camere climatiche all’area pre-industrializzazione; e poi svariati laboratori, da quelli per i test ai lab accessori, fino a quello dedicato al bambù. Un vero e proprio paradiso dei must-have che “darà forma all’estetica rivoluzionaria e ai prodotti ormai oggetto del desiderio del direttore creativo Alessandro Michele” si legge in una nota.

5. Il Gucci ArtLab è solo l’ultimo dei progetti “fiorentini” pensati dall’azienda in un’ottica di conservazione e tutela del Made in Italy. Solo a gennaio scorso, Gucci ha inaugurato in concomitanza con Pitti Uomo il nuovo Gucci Garden, un museo-ristorante nel cuore di Firenze, in piazza della Signoria. “Il Gucci ArtLab è l’ennesima conferma tangibile di quanto crediamo nella creatività, nell’artigianalità Made in Italy, nell’innovazione e nella sostenibilità, oltre a rappresentare una chiara testimonianza del legame con il territorio” ha aggiunto a proposito Bizzarri.


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