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5 cose da sapere sulla nuova Rinascente di Firenze

Martina D'Amelio
18 Febbraio 2019

Nuovo design, nuovi spazi, nuovi brand: la Rinascente di Firenze si prepara cambiare volto, nel segno dell’artigianalità. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul restyling dei grandi magazzini nel capoluogo toscano.

1| Il progetto di ristrutturazione. Dopo l’apertura dello store di Roma Tritone e di quello di Torino, è il grande momento dello store di Firenze, che sorge nello storico palazzo in Piazza della Repubblica: 3300 metri quadrati dispiegati lungo sette piani che verranno completamente reinventati, con una terrazza che domina il suggestivo paesaggio. Del resto, la location stessa ha una storia d’eccezione: fin dall’epoca romana è stata il centro nevralgico cittadino, un vero e proprio luogo di ritrovo. I lavori coinvolgeranno tutti gli spazi, garantendo però l’apertura dello store durante tutto il periodo di rinnovamento. La ristrutturazione, iniziata nel settembre 2018, verrà ultimata completamente nell’ottobre del 2020 (con il piano terra). Si inizia dal 4° piano i cui lavori si sono conclusi a febbraio 2019; da febbraio a metà luglio 2019 sarà la volta del 3° piano. Da agosto a metà ottobre 2019 si svolgeranno i lavori del 2° piano. A metà marzo 2020 riaprirà il 1° piano rinnovato, mentre a giugno del 2020 il piano -1. Il costo dell’operazione? 13 milioni di euro, più circa 4 investiti dai brand.

2| Il nuovo concept. L’experience dei visitatori sarà resa unica da una contaminazione attraverso la quale i brand del lusso conosciuti a livello globale entreranno in contatto con i prodotti artigianali fiorentini, fiore all’occhiello del Made in Italy. “Fa piacere che una grande catena come Rinascente guardi al territorio e si apra alle produzioni locali e artigianali di qualità – ha detto l’Assessore allo Sviluppo Economico e Turismo del Comune di Firenze Cecilia Del Re – Sono sicura che diventerà un partner locale sempre più importante e apprezzato da cittadini e turisti”. Ad un passo dal Duomo sarà dunque possibile trovare il meglio di cosmetica, fashion, food e design, con la preziosa aggiunta di nuovi prodotti realizzati a mano come vuole la tradizione e gustare sapori tipici davanti a un panorama mozzafiato. Particolare attenzione verrà inoltre riservata agli articoli pelletteria e al menswear, in perfetta armonia con l’identità di Firenze. A cambiare veste anche la shopping bag: un nuovo look dal design esclusivo per il logo, con lo stemma del giglio fiorentino reinterpretato in maniera stilizzata con i simbolici colori rosso e bianco (opera dello studio londinese North Design).

3| Il quarto piano: moda (e non solo). A rendere unici gli spazi del 4° piano dedicati alla moda donna, oltre a un design elegante ed essenziale studiato dalla Caruso Torricella Architetti, la presentazione sotto forma di una grande boutique dove poter ritrovare gli abiti della tradizione Made in Italy, ma anche scoprire nuovi stilisti in ascesa. I brand protagonisti? Dries Van Noten, Marni, Rochas, Isabel Marant, N21, Missoni, Aspesi, Max Mara Studio e Weekend, Herno, Emporio Armani, Calcaterra, Albino, Theory, Joseph ed Erika Cavallini. Tra gli accessori, spiccano i nomi di marchi italiani come Zanellato e Borsalino, con un’attenzione particolare a toscani e fiorentini come Faliero Sarti, Nico Giani, Falorni, Les Petit Joeurs e Drome. E per i gioielli, Rosantica, Maitea, Francesca Villa e Alighieri. La DoubleJ poi inaugura qui un pop-up store dedicato per tre mesi; ma gli spazi accoglieranno anche in esclusiva la capsule in lana merinos Rinascente Knitwear Collection e una limited edition di intimo by Paladini.

Il quarto piano però vuole essere un viaggio attraverso i cinque sensi: qui si trovano anche le proposte home&fragrance che, in continua evoluzione, faranno scoprire nuove proposte ai visitatori. Da febbraio sono disponibili le capsule di Salvatori, Laboratorio Olfattivo, Waiting for the bus, Fornasetti, Gio Bagnara; le beauty-addict ritrovano invece una selezione tailor-made ideale per la propria skin-care giornaliera (grazie a Budapest Omorovicza, Green Beauty di Angela Caglia e Oribe). La Craft Gallery invece permetterà di entrare in una vera e propria stanza dedicata all’artigianato: 60 metri quadri dove poter conoscere le eccellenze locali e internazionali che si distinguono per le loro capacità tecniche e l’attenzione ai particolari. Curiosare nella stanza dell’artigiano e poter scoprire prodotti realizzati a mano, frutto della cura del particolare: si inizia, da febbraio ad aprile 2019, con vasi di fatture, materiali e dimensioni diverse. Nello stesso spazio sarà possibile acquistare piante, fiori e composizioni curate da Artemisia Fioristi Firenze.

4| Il cibo toscano. Merita una menzione a parte l’area food. A deliziare il palato, il concept di Tosca&Nino, alla scoperta delle ricette della regione più golosa d’Italia da provare nel caffè/ristorante al 4° piano, nell’enoteca e bottega ospitata dal 5° piano e sulla terrazza con la suggestiva vista sul Duomo di Firenze. Nel menu del ristorante, Pappardelle al ragù di cinghiale e Giotto di gelato alla crema fiorentina con cialde di Montecatini. In enoteca, un’ampia scelta di vini, dove vengono raccolte le migliori etichette della regione, note e meno note. Tosca&Nino è aperto dalla mattina a mezzanotte: perfetto per uno spuntino, i pasti e l’after dinner. Il place to be è corredato anche da un reparto gastronomia d’asporto e uno di oggettistica per la tavola, rigorosamente Tuscan oriented.

5| L’architettura “firmata”.  Prosegue la sfida di Rinascente nell’investire su collaborazioni con grandi nomi dell’architettura italiana e internazionale, già confermata dall’apertura del flagship store di Roma Tritone e il rinnovamento di quello di Torino. I designer coinvolti avranno il compito di creare un dialogo tra le sinuose linee della città e quelle dello store, per un progetto finale di grande valore artistico: il 5° piano e la terrazza, il 4°, 3° e 2° avranno la firma di Caruso Torricella Architetti; il 1°, il piano terra e il -1° quella di Marco Costanzi Architects. A rendere unici gli spazi del 4° piano dedicati alla moda donna è un design elegante ed essenziale studiato dal Caruso Torricella Architetti che vede l’impiego di materiali primari quali il cemento per le pareti e la struttura e il legno di rovere per il pavimento. Gli arredi metallici bianchi e neri, i tavoli e le pedane di rovere naturale che richiamano il rivestimento a doghe del pavimento e la serra che domina il piano creano uno sfondo minimale ideale per ospitare i prodotti sempre diversi e in dialogo tra loro.

 

 

 



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