Luoghi

5 indirizzi per un super brunch a Milano

Giorgia Giuliano
12 Dicembre 2018

“Brrr!”, sì, ma come Brunch. Siamo ufficialmente in inverno, ma il weekend non è fatto per restare sotto le coperte troppo a lungo. Esiste infatti una fase di limbo gastronomico che appena svegli ci vede combattuti tra pane, burro e marmellata o pane che arriva a tavola mentre aspettiamo il nostro appagante primo piatto. Nell’indecisione però è sempre meglio una fusione, e allora grazie agli inglesi che per primi hanno parlato di quella (ricchissima) via di mezzo tra colazione e pranzo che anche qui chiamiamo brunch.

Funziona quasi ovunque allo stesso modo, vale a dire un lungo buffet di pietanze dolci e salate di origine prima di tutto internazionale, dai pancakes ai french toast fino alle scrumbled eggs da accompagnare a succo di arancia, caffè americano, thè o sofisticati cocktail Mimosa.

Il brunch si fa in gruppo e al giorno d’oggi si fa sempre più people oriented perché ormai non basta dire “torta” o “omelette”: bisogna aggiungerci gluten free, healthy, veggie e vegan.

Milano in questo è ben allenata tra le nuove aperture e gli hotel più in voga che declinano la loro offerta gastronomica tenendo conto di quanto ormai gusti e abitudini alimentari siano in verità più simili a delle scatole cinesi.

Ecco allora cinque imperdibili brunch con cui temporeggiare mentre aspettiamo il pranzo di Natale.

Rosa Grand Milano – Starhotels Collezione
Si chiama “True American Family Brunch”, un lusso per il palato da concedersi ogni domenica dalle 11:30 alle 15:00 all’interno del ristorante Sfizio by Eataly, zona Duomo, in uno degli hotel milanesi che sono una vera e propria icona di stile. Il buffet è curato dallo Chef Enzo Pettè e dalla sua brigata che osano (e lo fanno bene), accostando a una New York Cheesecake la cotoletta alla milanese e i Mondeghili. Un’accoppiata che è insieme internazionale e locale e che accontenta anche chi è sempre attento all’ago della bilancia, proponendo soluzioni più light come yogurt, frutta fresca, muesli e bagel salati. Tutti i prodotti da forno, dai croissant alle focaccine, sono rigorosamente homemade. E per i più piccoli amanti del brunch, un angolo irresistibile tra fontane di cioccolato e marshmallows in perfetto american style.
Piazza Fontana, 3 Milano

Plato Chic Superfood
Non è il Velo di Maya – non è un’illusione. Anzi, il Velo di Plato Chic Superfood ha addirittura il brevetto: si tratta di una sfoglia senza né lievito né glutine, preparata con farine speciali e ricca di nutrienti, oltre che di una farcitura dolce o salata. I Veli sono la ciliegina sulla torta del saturday brunch di questa location innovativa alle cui spalle c’è un team di nutrizionisti che dopo due anni di studi e ricerche non vi faranno certo avere sensi di colpa una volta a tavola.
Si può scegliere tra diverse proposte, ognuna con un Velo (imperdibile il Velo omaggio a Milano con crema pasticcera, mela cotogna, uvetta, pinoli, polvere di cannella e zenzero), estratti di frutta e verdura dalle combinazioni originali, salmone, yogurt e torta del giorno. Non ci sono dubbi: la parola d’ordine per un super brunch qui è di sicuro superfood.
Via Cesare Battisti, 6

Filippo La Mantia – Oste e Cuoco
È sempre un po’ estate da Filippo La Mantia, il cui ristorante però non ha affacci sul mare ma su Piazza Risorgimento. Il brunch dello chef palermitano racconta di una Sicilia che si può assaggiare servendosi al buffet della domenica dove a regnare sono i colori e i sapori isolani: pasta con le sarde, cous cous, caponata, pasta alla norma. Per il palato di molti milanesi Filippo La Mantia rappresenta un appuntamento fisso, un momento di sapore generoso e ben condito – anche senza soffritto. Tra i dolci non mancano cannoli, cassate, panna cotta, creme e tanta frutta fresca. E così la tavola assume la stessa forma dell’isola siciliana dalle coste frastagliate e percorribili a tempo di brunch.
Piazza Risorgimento, 2/A Milano

Dhole
Fare il doppio gioco ha anche un’accezione positiva – specialmente se parliamo di Dhole, novità gourmet nei pressi di Porta Romana: i giorni dedicati al brunch qui sono due, sabato e domenica a partire dalle 11:30 fino alle 15:30. Cucina dall’aspetto e dal sapore asiatico, ben mirata e combinata, in una parola fusion. Il menù si struttura tra entrée, uova e portata principale. Per ogni categoria ci sono differenti opzioni, come i dorayaki e i pancake accompagnati da chutney al mango o confettura di fichi. Altro che sciroppo d’acero. E poi le Egg Benedict o quelle con salmone affumicato e salsa olandese. Il brunch da Dhole ha anche il Wok di Manzo e Taro per chi non vuole la solita proposta british o americana. La location è davvero una full immersion nella natura con una parete interamente total green.
Via Gerolamo Tiraboschi, 2 Milano

Four Season Hotel
Il prestigiosissimo hotel milanese è pronto a festeggiare il Natale con una sala addobbata a festa tra alberi di Natale, neve e vischio. Il brunch del Four Season sembra proprio non voler scendere dal podio e noi, d’altro canto, non possiamo di certo non segnalarlo.
Il buffet si divide su più tavoli e la scelta è ghiotta e sofisticata e propone specialità di terra e di mare come carpacci di pesce crudo, prosciutti e formaggi. Dal respiro internazionale, il brunch chiama all’appello anche le uova, le torte e i buonissimi prodotti da forno. Poi, per ricordarci che siamo a Milano, non mancano cotoletta e risotto.
Via Gesù, 6/8 Milano

 

 



Potrebbe interessarti anche