Beauty

5 semplici trucchi per mantenere l’abbronzatura più a lungo

Beatrice Trinci
28 Agosto 2019

“L’estate sta finendo e un anno se ne va…”, intonava una vecchia canzone, ma le lunghe giornate, le alte temperature, il sale nei capelli e i piedi nella sabbia non sono le uniche cose cui dobbiamo dire addio una volta rientrati in città.

Insieme all’estate che cede il posto all’autunno, infatti, se ne va anche uno dei traguardi più ambiti della bella stagione: l’abbronzatura perfetta. Basta quella pelle dorata e luminosa per farci sentire improvvisamente più belle e sensuali. Un color miele che si abbina alla perfezione ad ogni vestito, ad ogni tonalità, ad ogni make-up, come per magia.

E se fino agli anni ’20 era un candido pallore a essere sinonimo di bellezza ed eleganza, oggi faremmo i salti mortali per prolungare il più a lungo possibile quel bel colorito che ci fa apparire subito più sane ed esotiche.

Insomma, mentre già sogniamo le prossime vacanze al mare, scopriamo insieme 5 semplici trucchi per mantenere il più a lungo possibile l’abbronzatura.

Trattamenti pre-sole. Per prolungare l’abbronzatura che tanto ci ha fatto sudare è fondamentale giocare d’anticipo: esfoliare e idratare la pelle prima di esporsi al sole è un semplice accorgimento che ci permetterà non solo di restare dorate a lungo, ma anche di difenderci dai dannosi raggi UVA e UVB, prevenendo malattie e invecchiamento dell’epidermide. Applicare il giusto grado di SPF ed eliminare le cellule morte con un peeling leggero e naturale garantisce un’abbronzatura più uniforme e duratura.  Lo avete fatto durante queste vacanze? Lo speriamo!

Coccole post-sole. Una volta lasciata la spiaggia e tornati in città è necessario prendersi cura della propria pelle quotidianamente. Dopo ogni “bagno di luce” applicate un buon dopo sole – ricco di collagene, vitamine ed elastina – e prediligete prodotti idratanti ricchi e corposi, come l’olio di avocado o il burro di karité. Inoltre, per tutti i patiti della tintarella all’ascolto, fate attenzione ai bagni caldi, per quanto piacevoli: l’acqua bollente, infatti, favorisce la desquamazione della pelle. Meglio lavarsi con una doccia e acqua tiepida. Infine, ricordate di evitare i profumi a base di alcol, che rendono l’epidermide troppo secca.

L’abbronzatura nel piatto. Siamo ciò che mangiamo e questo vale anche quando si ha a che fare con la tintarella. Infatti, per non ricadere in poco tempo nel vortice del pallore è necessario fare attenzione a quello che finisce sulla tavola. Via libera a frutta e verdura: da prediligere quelle di colorazione gialla e arancione, frutti rossi e olio d’oliva, cibi leggeri e ricchi di nutrienti che aiutano la pelle a restare sana. Fondamentale bere tanta acqua, circa 2 litri al giorno. Un valido autoabbronzante da tirar fuori dalla dispensa? Il tè nero, che applicato sotto la doccia con uno spray è in grado di far risaltare l’abbronzatura, lasciando la pelle ambrata e piena di vita.

Aria condizionata, addio. Anche l’aria condizionata è nemica dell’abbronzatura: secca la pelle, la disidrata e danneggia la doratura, schiarendo il colorito scuro che tanto abbiamo faticato ad ottenere. Ovviamente sarà difficile farne a meno sui mezzi pubblici, nei negozi o nei ristoranti, ma appena potete evitatela, come in ufficio o in macchina.

Tintarella di fine estate. Oltre che all’umore, sfruttare gli ultimi raggi di sole prima dell’arrivo dell’autunno fa bene anche alla tintarella. La pausa pranzo? Trascorretela all’aria aperta e non davanti alla macchinetta del caffè. Così come il rientro verso casa, i weekend, qualche momento di relax tra un impegno e l’altro, ma soprattutto lo sport – tutti ritagli di tempo da passare rigorosamente sotto il sole, outdoor.



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