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5 serie tv per ragazze toste da vedere ora: da Workin’ Moms a Big Little Lies

Alessia Laudati
24 Marzo 2020

Donne forti, donne fragili, donne che combattono, cadono e poi si rialzano. L’isolamento è un ottimo momento per iniziare qualche nuova serie tv in streaming.

In questi giorni di isolamento, siamo tutti alla ricerca di un po’ d’evasione – quantomeno virtuale. Tra palinsesti sui social creati dagli influencer e serie tv da riscoprire, è innegabile come la rete e lo streaming aiutino a passare in serenità il lockdown. E se l’offerta dei prodotti è ampia, quasi da vertigine, niente paura: abbiamo selezionato per voi 5 show che parlano di donne, di femminilità e di rottura degli stereotipi in maniera originale e creativa. Per e con donne toste, anzi tostissime.

Workin’ Moms – 3 stagioni disponibili su Netflix e la quarta in arrivo (in Canada è già uscita, ma per la distribuzione internazionale non c’è ancora una data ufficiale)

Ci piace perché: è la serie di cui tutte le donne e le mamme hanno bisogno quando si sentono di schifo e quando la pressione sociale sugli stereotipi femminili si fa insopportabile. Se vuoi essere mamma a modo tuo, moglie a modo tuo, mamma e lavoratrice a modo tuo, con tutte le difficoltà di fare una presentazione in azienda e intanto non perderti la prima parola pronunciata da tuo figlio, allora questa sit-com irriverente è imperdibile. Racconta la quotidianità di un gruppo di amiche sopra i 30 e del loro rapporto con la maternità e la vita professionale. È una serie irriverente, grottesco, decisamente spumeggiante, trainata dal talento dall’attrice Catherine Reitman, che è anche ideatrice e produttrice dello show . Kate Foster (Reitman) è una pubblicitaria con il talento di Don Draper di Mad Men (un’altra serie da guardare), ma al posto di languidi sguardi da maschio alpha ha un sorriso un po’ strano e la dolcezza, l’intelligenza e la goffaggine di chi ha una perfetta sindrome dell’impostore (ossia la mentalità di chi anche quando raggiunge risultati pensa di non meritarseli fino in fondo). Divina lei, divine tutte le sue colleghe (Dani Kind e Juno Rinaldi in testa).

Jane The Virgin – 5 stagioni disponibili su Netflix (la produzione della serie è terminata nel 2019)

Ci piace perché: è una satira delle soap opera latinoamericane recitata da una protagonista latina (Gina Rodriguez, che ha vinto un Golden Globe per la sua interpretazione nello show) e un prodotto che, pur non risparmiandosi un plot improbabile, riesce a essere credibile regalando un mix di lacrime e risate. La trama racconta di una ragazza, Jane Villanueva – molto religiosa e molto giovane – che viene per sbaglio inseminata artificialmente e rimane incinta pur essendo vergine. Da qui prenderà il via una storia rocambolesca e ricca di colpi di gustosi scena. Lo show è da apprezzare inoltre per come tratta il tema del multiculturalismo e delle minoranze – sempre con il sorriso sulle labbra e spirito anticonvenzionale.

Big Little Lies – 2 stagioni disponibili su Sky On Demand e NOW TV

Ci piace perché: combina le atmosfere rarefatte del genere thriller con ritratti femminili originali e appassionanti. Lo show HBO premiato ai Golden Globe vede protagoniste un gruppo di donne interpretate da Reese Witherspoon, Nicole Kidman, Shailene Woodley e Zoë Kravitz. Tutte vivono nella città californiana di Monterey (piccola, provinciale e benestante) e sono accomunate ciascuna da un mistero, piccoli e grandi turbamenti, relazioni che si fanno torbide. Big Little Lies è sicuramente una serie da vedere perché tiene con il fiato sospeso in ogni scena e ha una maniera di trattare il tema della violenza sulle donne che è allo stesso tempo di grande impatto e di grande delicatezza.

Grace and Frankie – 6 stagioni già su Netflix e una settima in arrivo nel 2021

Ci piace perché: racconta l’amicizia tutta al femminile tra due over 65 ribelli e scatenate. Grace e Frankie non si sono affatto scelte, ma sono costrette alla convivenza forzata quando scoprono che i rispettivi mariti in realtà sono amanti da tantissimi anni: una comunione di sventure che le porterà a reinventarsi e cambiare totalmente vita – tra alti e bassi – insieme. Le due protagoniste sono interpretate magistralmente da Jane Fonda e Lily Tomlin: si ride, si piange, si riflette ed è un’occasione imperdibile per vedere in azione due gigantesse della recitazione.

Katherine Ryan: In Trouble – stand up show su Netflix, una sola stagione

Ci piace perché: Katherine è una vera una barbie girl dalle battute scorrette, filmata in una delle tappe del suo show comico. Presentatrice e stand up comedian canadese, non è certo tra le più conosciute a livello internazionale (non è alla pari di Amy Schumer, per intenderci), ma è molto attiva e presente sulla tv britannica: è un personaggio controverso e il suo show live è ricco di battute al vetriolo e affondi da capogiro. Da amare per la sua comicità poco mainstream e per le sue boutade che toccano temi diversissimi tra loro – compresa l’esperienza di madre single della Ryan.