8 marzo al Quirinale, una grande emozione

Eliana Miglio
9 Marzo 2019

Passare l’8 marzo al Quirinale, invitati dal presidente Sergio Mattarella, é sempre emozionante, ma quest’anno in particolare lo é stato ancora di più.
All’ingresso siamo stati ricevuti dalle corazziere donne: giovani e fiere, impongono con la loro presenza discreta quella pari dignità che il nostro Presidente appoggia ed anzi valorizza.

Incontro all’ingresso Lavinia Biagiotti, in total white come me, che indosso una morbida mantella di cachemire disegnata proprio da lei. Saliamo le scale del ‘600 insieme a Cesara Buonamici, vice direttore del Tg5,  ed entrando nella sala dove si svolgerà la cerimonia ci indicano i nostri posti a sedere; in prima fila, oltre ai ministri, ci sono le persone che parleranno.
La Casellati, in bianco vestita, si dimostra come sempre una delle più eleganti; saluto poi Nicoletta, la bravissima manager e nipote della stilista, che ha saputo rilanciare il marchio di Luisa Spagnoli – al Quirinale l’apprezzano molto, avendo firmato anche le divise delle staffiere.
Mentre vado a sedere mi fermo un istante con Lilli Gruber, sempre molto chic con il suo touch Armani. Nell’attesa dell’inizio, mi volto dal mio posto a sedere e mi metto a chiaccherare con Liliana Cavani che teme la formalità dell’evento, per poi esserne invece sorpresa, come tutti quanti noi.

Si alza Nicole Grimaudo, attrice siciliana, qualcuno non la riconosce: deve introdurre un argomento complesso e si è fatta inaspettatamente piccola piccola. Il suo discorso é potente: la mercificazione della donna, nel mondo ed anche in Italia – il Presidente ha deciso di dare un tono diverso a questa celebrazione. E ci fanno commuovere e spezzare il cuore due ragazze a volto coperto: raccontano la loro storia di fanciulle vendute, qui in Italia, per fortuna poi salvate da associazioni religiose. Quando al termine della cerimonia ci accomodiamo nei saloni del Quirinale siamo ancora colpiti da quello che abbiamo ascoltato.
Arriva il momento dei saluti, ma niente più selfie o foto col cellulare al Presidente L’atmosfera é sobria ed il protocollo rigido. Il Premier Conte viene intercettato dalle giornaliste e promette dichiarazioni al più presto. Laura Mattarella si fa notare per la sua discrezione e la sua gentilezza di sempre. Saluto Paola Turci, che aveva cantato l’anno scorso, e vedo sfuggire Nancy Brilli, forse per raggiungere le prove di “Ballando con le stelle”.