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80 anni e non sentirli. 10 cose che non sapete su Ralph Lauren

Martina D'Amelio
30 Ottobre 2019

Un ritratto di Ralph Lauren

Il re dello stile americano compie 80 anni. E per celebrare questo importante traguardo, si regala un docu-film autobiografico, appena svelato al Festival del Cinema di Roma. Very Ralph: ecco chi è davvero Ralph Lauren. In 10 aneddoti originali sulla sua vita che di certo non conoscete.

Il documentario approda il 12 novembre in esclusiva sul canale Hbo. La bella notizia per noi italiani? Potremo vederlo su Sky Arte il 16 novembre. In attesa di ammirarlo in Very Ralph, oltre 100 minuti diretti e prodotti dalla pluripremiata documentarista Susan Lacy con la produzione esecutiva di Graydon Carter, che raccontano prima di tutto la storia dell’uomo che si cela dietro l’icona della moda che conosciamo, ecco qualche pillola inedita sulla vita di questo pioniere della moda.

1. Il suo vero nome. Nato nel Bronx il 14 ottobre 1939 da una famiglia ebrea di origini bielorusse, il nome all’anagrafe di Ralph Lauren è Ralph Rueben Lifschitz. Il cambio di nome? Insieme al fratello, all’età di 16 anni.

2. Il suo primo lavoro. Ralph Lauren inizia la sua carriera nella moda come sales assistant da Brook Brothers. Poi lavora nel settore delle cravatte, finché decide di mettersi in proprio, con la creazione nel 1967 di una linea di ties da uomo a marchio Polo.

3. A lui si deve la nascita degli shop-in-shop. Correva il 1969 quando la prima collezione uomo di Ralph Lauren viene accolta nei grandi magazzini Bloomingdale’s. Si tratta del primo shop in shop al mondo, che contribuisce al successo della linea marchiata dal giocatore a cavallo, la quale intanto ha ampliato il suo range: è il 1971 quando viene lanciata la prima collezione di camicie per donna.

Lo stilista con i figli nell’agosto 1972

 4. La prima polo. Ralph Lauren lancia l’iconica polo nel 1972. L’ispirazione? Il piqué di René Lacoste, ma lo stilista ne accorcia le maniche per incontrare i gusti americani. In occasione del lancio, presenta un solo modello in 24 colori.

5. Il primo Teddy Bear. Non solo il giocatore di polo a cavallo: Ralph Lauren è famoso anche per l’iconico orsacchiotto. Tutto nasce da un regalo ricevuto dal designer: un peluche Steiff in limited edition, dono del suo team. Lo stilista comincia a disegnargli persino alcuni vestiti. Il vero precursore del Teddy Bear, che inizia a comparire nelle collezioni dal 1991 in poi.

6. Record di etichette. Il marchio Ralph Lauren ha più di 30 marchi secondari sotto di sé: Purple Label, Black Label, RL Classics e Big & Tall, per citarne alcuni. Ciò che molti non sanno è che la Ralph Lauren Corporation è anche proprietaria del marchio Club Monaco, oltre che di diversi ristoranti della catena Ralph’s Coffee & Bar, tra cui The Polo Bar (New York), Ralph’s (Parigi, Londra) e RL (Chicago).

La sfilata per i primi 50 anni del brand a Central Park

7. Un cuore d’oro. L’Americano per eccellenza ha sempre avuto a cuore la questione relativa al sistema sanitario statunitense. È il 1989 quando insieme a Katherine Graham del Washington Post fonda il Nina Hyde center for breast cancer research, un’organizzazione votata alla ricerca per sconfiggere il cancro al seno. Nel 2003 invece viene inaugurato a New York il Ralph Lauren center for cancer care and prevention.

8. Friends. Il re a stelle e strisce ha da poco lanciato una capsule collection in onore della serie tv Friends. Ma sapete il perché? Era il 1999: a quinta stagione inoltrata, per la precisione nell’episodio numero 17, Rachel Green viene assunta proprio da Ralph Lauren. Lo stilista in persona è apparso anche in un cameo nell’ottavo episodio della sesta stagione.

9. Passione auto. Ralph Lauren ha una vera e propria passione per le automobili. Possiede alcune delle auto classiche più rare al mondo: 70 gioiellini, tra cui una Bugatti Type 57SC Atlantic del 1938, di cui esistono solo due esemplari al mondo.

10. Pluripremiato. Ralph Lauren è l’unico designer ad aver tutti e 4 i premi del Council of Fashion Designers of America. Il CFDA gli ha assegnato il Lifetime Achievement Award, il Womenswear Designer of the Year Award, il Menswear Designer of the Year Award e il Retailer of the Year Award. Lo stilista è stato insignito anche della Legion d’Onore francese nel 2010.