Leggere insieme

A colori

Marina Petruzio
17 marzo 2018

Così è A colori – novità primaverile da Bacchilega Junior, con la poesia del testo di Barbara Ferraro, i begli acquarelli di Sonia MariaLuce Possentini e curato da Teresa Porcella – una figurina nera appena abbozzata al limitare di un bianco che guarda tingersi di infiniti colori il paesaggio. È la sua copertina. Forse è il tramonto che colora in sfumature di acquarelli danzanti di rossi, rosa, violetti e gialli sino al bruno di un mondo in controluce là, in fondo, dove filari di alberi e borghi appena accennati definiscono l’orizzonte. Oltre, ancora il bianco percorso da un morbido e sgranato segno che delinea forse colline. O è quel contemplare che a poco a poco permea i sensi, invade con i colori del proprio sentire il mondo? Solo mia questa colorata immagine. La tua sarà diversa. I colori sono emozioni e le emozioni si tingono di colori propri.

Seduti dove ci si trova, in attesa di chissà che, chiudere gli occhi, mettersi in ascolto del mondo che ci è attorno. Dei suoi suoni, riconoscerne l’origine. Riconoscerli e colorarli.

Di che colore sono i passi che arrivano a chiamarti, il corridoio lungo e fresco, l’ora del pranzo?

Quante volte ci siamo ritrovati – da piccini così come da meno piccini, ché i colori sono mutevoli dipendono a volte anche dall’altezza – a fare questo gioco! Di che colore è…? e vederlo apparire dal profondo degli occhi e posarsi sulle palpebre chiuse: se viola allora è VIOLA come il rumore della porta che sbatte o come l’odore della terra smossa. A volte è BRONZO come il piede che batte o il frullio d’ali d’uccello.

Altre volte è blu. Come i passi che arrivano dal corridoio, quel suono conosciuto, il loro ritmo noto e amato. È il blu della serena ripetitività del quotidiano di un bambino che attende senza saperlo. Fuori il sole e dentro l’ombra fresca. Blu.

BLU è il colore dei risvegli assonnati. BLU il taglio del volo nell’aria.

Trentotto righe. Trentotto piccole poesie, il testo di Barbara Ferraro, che ritmano la voce, il girare della pagina, che animano il colore appoggiandovisi sopra delicatamente. Ora in alto, ora in basso nella doppia pagina a determinare il tono trasversale del colore, mutevole se attraversa il luogo o l’anima, se si fa oscuro dopo la luce o profumato come l’albicocca d’estate, inscindibile è il colore dal suo profumo tanto è ARANCIONE. La parola indubbiamente la voce del sentire di Barbara Ferraro.

Diciotto i colori che illuminano o oscurano un viaggio, che tingono i sentimenti, che rapiscono lo sguardo. Per la loro catalizzante profondità e bellezza, parlo del VERDE avvolgente del guizzo della serpe, dell’AMBRA, non in tinta piatta ma marezzata a esaltarne la preziosità, dell’istante che accade e non passa ma anche del BIANCO di quel sorso d’acqua ghiacciato dove una infinitesimale goccia di grigio si tuffa nell’acqua del pennello dileguandosi. Ma è grazie a quel grigio che il bianco esiste, non più pagina ma colore. Sono i colori il sentire di Sonia MariaLuce Possentini un tono, una sfumatura, sulla sua parola.

Testo e colori, colori e immagini perfettamente in equilibrio, tratteggiano con delicatezza le emozioni di quella figurina nera che guarda e ascolta.

Trentasei i pensieri, le emozioni e i suoni a cui i colori danno forma. Questi i numeri di A colori.

Un albo che non ha una storia da leggere tutta in un fiato, ma che invita ad andare e tornare, che ha il rumore del mare. Un libro al quale si torna per confrontarsi, per riconoscersi, per appartenenza, un oggetto senza età come senza età è il sentire di ognuno innanzi alle proprie emozioni, e poco importa a quest’oggetto che siano esse note, offuscate o ancora inesplorate. Mani curiose e colorate lo percorreranno e con pazienza poi nomineranno.

A colori – recita così la quarta di copertina – è un viaggio. Un cammino che ci porta a scoprire che i colori possono essere odori, suoni, sensazioni, emozioni, pensieri. Sono i colori delle nostre sensazioni.

 

A colori
con le parole di Barbara Ferraro
le illustrazioni di Sonia MariaLuce Possentini
Curato da Teresa Porcella
Edito Bacchilega Junior
Euro 16


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