Leggere insieme

A la mer

Marina Petruzio
18 Agosto 2019

Meno dettagliato dei wimmelbuch o libri brulicanti di matrice tedesca “A la mer” di Germano Zullo e Albertine, pubblicato da La Joie de Lire nella collana Livre-promenade, è uno di quei libri dove puntando il dito su un personaggio lo si segue passeggiando tra le pagine con la sola regola di seguire i capricci della propria creatività nell’inventare rocambolesche avventure, dialoghi, caratteri e caratteristiche. “A la mer” pur mantenendo quell’impianto di storie sulla doppia pagina che si rincorrono, si incontrano, proseguono o si dividono per poi rincontrarsi, il grande formato e le spesse pagine in cartone, aggiunge quell’elemento fantastico e fantasioso, quell’impossibile strappa risata tipico dell’ironia pungente dei due autori e illustratori.

Senza esitazione, occorre mettersi in costume per non dare troppo nell’occhio e mimetizzarsi tra la folla della rena e con nonchalance cominciare a seguire uno dei tanti bizzarri personaggi, inclusa una giraffa vera e non gonfiabile, qualche marziano verde come tradizione vuole, una sirena e un Superman, tutti concentrati sulle proprie azioni, che oggi si sono dati appuntamento su questa spiaggia, qui al mare.

Germano Zullo e Albertine puntano sui personaggi più che sui particolari, sul loro essere bislacchi, su quel modo di comportarsi che ha certa gente al limite del surreale – soprattutto al mare! Così tra le onde come sulla spiaggia, appoggiato a una colonna all’ingresso dell’albergo, seduto su un cornicione in città, al museo e al lunapark un uomo misterioso si nasconde dietro un libro, sarà appostato, seguirà qualcuno, spia, agente segreto o fanatico del libro giallo? Di lui si sa ben poco, se non che legge ostinatamente per tutta la promenade e che ad un tratto i suoi vestiti, pur mantenendo gli stessi colori, cambiano, la t-shirt verde corta sopra l’ombelico si allunga e il costume a pantaloncino diventa qualcosa che assomiglia a un pantalone lungo. Poi c’è Lulu. Fantomatico Lulu cercato e chiamato a viva voce, un po’ come la signora Jones di Potteriana memoria, in ogni punto e luogo della promenade, pagina dopo pagina. Cerca e chiama, con un semplice LuLu scritto in un baloon, è un’avvenente signora o signorina, lo si scoprirà strada facendo, che dal bikini della spiaggia passa a un semplice abitino rosso.

Da seguire senza esitazione sono: il pesce che l’uomo con le pinne tiene tra le mani percorrendo il libro a grandi falcate pur restando sempre pinnato, il povero pesce a metà libro cambierà espressione e si può immaginarne il motivo! E Superman che rappresenta l’orizzonte del libro, il lavoro dietro le quinte di una giornata serena e senza una nube, nessun incidente e di completo riposo! La famiglia di topi – veramente magnifica! – e quella coppia di fanatici musicisti che onnipresenti e suonanti vari tipi di strumento fanno un po’, ironicamente, il verso a quel tipo di organizzazione balneare che vuole balli e movimento dall’acqua salata del mare al dopocena con stoccata finale.

Tutto è bene quel che finisce bene. E dopo una giornata di sole, mare, giretto cittadino, merenda e aperitivo, una visita al museo e due giri al lunapark, ecco che ci si può ritrovare in serena tranquillità al camping Dimdouda dove c’è chi ha organizzato una simpatica seratina e dove tutte le storie trovano un finale sorprendente!

 

 

A la mer
di Germano Zullo e Albertine
edito Editions La Joie de lire
16,90€
età di lettura: per tutti



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