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A Pitti Uomo in mostra 30 anni di menswear

Martina D'Amelio
21 Marzo 2019

Dal 1989 ai giorni nostri: Pitti Uomo si prepara ad accogliere 30 anni di menswear al Museo della moda e del costume di Firenze con Romanzo breve di moda maschile, la retrospettiva che sarà inaugurata in occasione della 96°edizione del salone.

Ospitata nella suggestiva location di Palazzo Pitti dall’11 al 14 giugno, l’esposizione presentata dalla Fondazione Pitti Immagine Discovery e ideata e curata da Olivier Saillard racconta la storia e l’evoluzione della moda uomo, in un percorso che unisce il Made in Italy con i guest designer, i talenti della moda contemporanei e le esperienze della grande imprenditoria dell’abbigliamento a livello internazionale.

Esposti al pubblico dal 12 giugno al 29 settembre 2019, i capi di circa 150 tra stilisti (30, per la precisione) e brand che hanno fatto la storia di Pitti Uomo nelle ultime 3 decadi, dando vita ai suoi eventi speciali: si va da Giorgio Armani a Hugo Boss, da Roberto Cavalli a Nino Cerruti, da Tim Coppens a Brunello Cucinelli, da Salvatore Ferragamo a Craig Green, da Herno a Valentino.

Romanzo breve di moda maschile festeggerà il 30esimo anniversario di Pitti Immagine. Il progetto attesissimo avrebbe dovuto vedere la luce già un anno fa: originariamente infatti la Fondazione Pitti Immagine Discovery aveva affidato a Stefano Pilati la direzione artistica dell’esposizione Evoluzione-Involuzione-Rivoluzione/Tre decadi di moda maschile, mai organizzata dopo l’abbandono dello stilista.

Ora la rivincita, grazie a una ricerca brillantemente raccontata e intrapresa dal curatore Olivier Saillard, non solo tramite i vestiti in mostra, ma anche attraverso una collezione permanente e un libro, per celebrare con stile il trentesimo anniversario di Pitti Immagine.

Tanti degli uomini, ma anche delle donne, che hanno fatto della moda maschile un soggetto creativo sono passati da Firenze. In scenografie sempre diverse, classiche o audaci, mano nella mano con la città di Firenze e i suoi luoghi prestigiosi, i creatori hanno potuto immaginare le sfilate più folli al servizio delle loro collezioni. Pitti Uomo è per la moda maschile quello che Cannes e Venezia sono per il cinema“, ha dichiarato Saillard.

Un passo importante di questo Romanzo breve di moda maschile sarà la costituzione di una vera e propria collezione permanente: la Collezione di Moda Maschile della Fondazione Discovery, che verrà donata al Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti. Un enorme book si dispiegherà in tutte le sale del polo per raccontare la storia del menswear e dei suoi protagonisti. Un volume che nella misura canonica sarà pubblicato e distribuito in tutto il mondo da Marsilio Editore e disegnato dallo Studio Lanthal, con testi di Angelo Flaccavento, Antonio Mancinelli, Frédéric Martin-Bernard, Suzy Menkes, Serena Tibaldi e Olivier Saillard. Per raccontare a 360 gradi le eccellenze del Salone e del menswear a livello globale.



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