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Ajax, Barcellona, Tottenham e Liverpool: si sfidano le 4 regine d’Europa del calcio

Alessandro Cassaghi
29 Aprile 2019

Stanno arrivando le semifinali di Champions League, il torneo di calcio più importante del mondo. Il 30 aprile ci saranno le gare di andata tra Tottenham e Ajax, e tra Barcellona e Liverpool; il 7 maggio, invece, si giocheranno le gare di ritorno.

Scopriamo qualcosa in più sulle squadre e sui campioni che si sfideranno per la coppa “dalle grandi orecchie” per raggiungere la finale in programma il primo giugno a Madrid.

Ajax. La squadra dei baby campioni. La sorpresa di queste semifinali di Champions League è di certo la giovane squadra olandese di Amsterdam, l’Ajax. Nei quarti di finale, il team allenato da Erik ten Hag ha sconfitto la corazzata Juve, che poteva permettersi di schierare in campo il campione dei campioni, Cristiano Ronaldo. Ma con un pareggio per 1 a 1 e la vittoria per 1 a 2 a Torino, la squadra dei lancieri ha passato il turno. Curiosamente, l’età media dei marcatori dell’Ajax in queste due partite è davvero bassa: Matthijs de Ligt, Donny van de Beek e David Neres hanno, in tre, solo 60 anni!

Barcellona: tutto nei piedi di Lionel Messi. Con due risultati utili su due contro il Manchester United, il super team Barcellona, con la superstar Leo Messi, ha distrutto la squadra inglese con un punteggio complessivo di 4 a 0. In questo risultato tondo, manco a dirlo, c’è lo zampino di uno dei calciatori più forti al mondo: Messi ha infatti segnato una doppietta nella sfida di ritorno al Camp Nou. Ma attenzione, non c’è solo Messi in questa super squadra: occhi puntati su Luis Suarez e Philippe Coutinho.

Tottenham: la “Cenerentola” delle semifinali. Delle quattro squadre qualificate per le semifinali, c’è anche la squadra inglese del Tottenham. Seppur priva dell’infortunato Uragano Harry Kane, bomber inglese, ai quarti di finale ha vinto per 1 a 0 all’andata, e perso 4 a 3 al ritorno, contro il Manchester City dell’allenatore Pep Guardiola, uno dei più vincenti di sempre. Ma non stavolta. Sulla carta, il City era considerato molto più forte tecnicamente, con un Kun Aguero, l’ex genero di Maradona, sugli scudi. Ma il bello del calcio è anche questo: non sempre le squadre più forti vincono!

Liverpool: Momo Salah, l’idolo della curva. La quarta squadra ad approdare alle semifinali è stata il Liverpool dell’idolo Momo Salah, ex attaccante della Roma. L’egiziano non ha “timbrato il cartellino” nella gara di andata vinta dai suoi rossi per 2 a 0 contro il Porto, ma al ritorno, in Portogallo, Salah si è scatenato, segnando un gol che ha portato il Liverpool tra le quattro regine del calcio europeo. Il punteggio complessivo tra andata e ritorno segna 6 a 1 in favore degli inglesi, mettendoli, sulla carta, al primo posto tra le squadre che puntano dritto alla finale! E, caso mai non dovesse segnare il fulmine egiziano Salah, potrebbero pensarci i compagni di reparto: i fortissimi Sadio Mané e Roberto Firmino.



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