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Al via i mondiali di basket e, stavolta, c’è anche l’Italia!

Alessandro Cassaghi
26 Agosto 2019

Parte sabato 31 e dura fino al 15 settembre – giorno della finale – il campionato del mondo di basket. I giganti della pallacanestro si sfideranno in Cina per l’oro mondiale. E, stavolta, a distanza di 13 anni dall’ultima volta degli azzurri in questo torneo, c’è anche la nostra Nazionale in lizza per la medaglia. Ma quali sono, oltre alla nostra, le squadre che corrono per il titolo?

Italia: tutto nelle mani del Gallo e di Belinelli. L’Italia arriva al campionato del mondo con una squadra che, sulla carta, può dare filo da torcere a molte altre contendenti. Solo la presenza dei due giocatori della NBA Marco Belinelli e Danilo Gallinari è sinonimo di successo. Marco è l’unico italiano di sempre ad aver vinto l’anello del campione NBA, ed è il veterano della squadra. Danilo è invece il talento più cristallino degli azzurri: l’ultimo anno ha chiuso a venti punti di media a partita in NBA con i Los Angeles Clippers. Riusciranno queste due stelle a portarci al podio?

La corazzata Stati Uniti d’America. Mondiale di basket vuol dire solo una cosa: il team USA è pronto per andare alla conquista dell’oro. L’attenzione sul gruppo americano è enorme, con i campioni dell’NBA a dare spettacolo sul campo tra assist volanti e schiacciate potenti. Fa forse più notizia chi non ci sarà, piuttosto che i presenti: James Harden e Anthony Davis hanno dichiarato di volersi far trovare pronti dalle loro squadre NBA e quindi non partiranno per la Cina. Ma allo stesso tempo il team USA potrà contare su superstar del calibro del campione NBA Kyle Lowry dei Toronto Raptors, o della stella Kemba Walker di Boston. Sembrano lontani i tempi del Dream Team, quando in campo c’erano Michael Jordan, Larry Bird e Magic Johnson, ma anche quella di oggi rimane una squadra di tutto rispetto!

La nazionale serba: gli “eterni” secondi. Con una squadra che non sprizza talento da tutti i pori ma che fa della grinta l’arma in più, la Serbia ha collezionato una serie di medaglie d’argento inaspettate. Andando a ritroso nel tempo, la Serbia ha terminato al secondo gradino del podio all’europeo del 2017, alle Olimpiadi un anno prima, e ai campionati del mondo della scorsa edizione, cinque anni fa. Senza contare il secondo posto all’europeo del 2009 e ai giochi del mediterraneo nel 2013. Insomma, abbonati all’argento i giocatori allenati da Aleksandar Djordjevic (visto anche all’Olimpia Milano) che può mandare in campo campioni come Milos Teodosic o Miroslav Raduljica.

Spagna: con Scariolo fino in fondo. Dopo aver sorpreso tutti nel 2006 quando le furie rosse del “baloncesto” vinsero il loro primo mondiale, le cose non sembrano essere cambiate molto per la nazionale spagnola di basket: hanno continuato a vincere nel nostro continente. Dopo l’oro mondiale, sono arrivati infatti tre ori agli europei, nel 2009, 2011 e 2015, sempre targati Sergio Scariolo, attuale allenatore. Riuscirà l’italiano a portare gli spagnoli di nuovo in alto nel mondo? Poi certo, se in campo giocano stelle come Marc Gasol e Ricky Rubio… si inizia a sognare l’oro!

Argentina: tornerà ai fasti di un tempo? Vi ricordate quando, nel 2004, la nostra nazionale di basket si stava giocando il titolo olimpico contro l’argentina? Son passati 15 anni da allora, molte cose son cambiate, come la stessa nazionale di basket sudamericana, che ha visto il ritiro di campioni storici come Emanuel Ginobili e Andres Nocioni. Ma la grinta mista all’abilità tecnica degli argentini li rende la mina vagante di questo campionato del mondo. Stiamo pronti, allora: ne vedremo delle belle!



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