Fotografia

Alberto Giacometti – Peter Lindbergh: un dialogo immaginario a Parigi

Chiara Di Leva
13 Febbraio 2019

Nel cuore del XIV arrondissement di Parigi, a due passi dalla prestigiosa Fondation Cartier, in netto contrasto con l’architettura moderna di Jean Nouvel, si trova l’Institut Giacometti, inaugurato in giugno dello scorso anno. Museo a dimensioni umane, il prezioso Institut è uno spazio di esposizione, un luogo di riferimento per il lavoro di Alberto Giacometti e anche un centro per la ricerca in storia dell’arte. Ospitato in un palazzo alla croisée tra art-déco et art-nouveau, accoglie fino al 24 marzo un’esposizione indimenticabile, “Alberto Giacometti – Peter Lindbergh: saisir l’invisible”: curato da Serena Bucalo-Mussely, si tratta di un intimo dialogo tra le opere dell’artista svizzero e le fotografie di un maestro come Peter Lindbergh, che nel 2017 ha voluto dedicarsi ad un importante lavoro di documentazione nelle riserve del museo.

Provenienti da mondi e generazioni diverse, senza mai essersi conosciuti, i due vengono qui immaginariamente legati con una sensualità e una semplicità senza uguali. Gli scatti in bianco e nero di Peter Lindbergh, conosciuto come uno tra i più affermati protagonisti della fotografia di moda a livello mondiale, offrono un nuovo sguardo sulle opere di Giacometti, regalandone al pubblico – con un inedito cambio di prospettiva – una nuova, personalissima, interpretazione. Le fotografie dal rigoroso realismo restituiscono la precisione e la sensualità del lavoro dell’artista, rendendole all’occhio di chi le osserva quasi reali. Come un Pigmalione, Lindbergh posa uno sguardo incantato sulle sculture di Giacometti, lasciando intravedere ancora meglio le impronte delle dita su quei corpi di bronzo.

Più di sessanta opere si confrontano e si guardano in un eterno silenzio e in un’irresistibile attrazione.

 

 

Alberto Giacometti – Peter Lindbergh: saisir l’invisible
22 gennaio-24 marzo
Institut Giacometti
5, rue Victor Schoelcher, Pari
Visite su prenotazione
Orari: il martedì dalle 14 alle 18; dal mercoledì alla domenica dalle 10 alle 18; chiuso il lunedì



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