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Aldo Carpinteri e la nuova concezione di Luxury Retail


27 Novembre 2019
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Un tempo la vendita al dettaglio di lusso era rivolta principalmente a chi aveva tasche profonde. Si trattava di avere i migliori prodotti dai costi non sempre accessibili, ma molto ricercati. A loro volta, questi marchi di lusso tradizionali sono diventati ambiziosi e ricercati dagli acquirenti in generale.

Le cose stanno cambiando però. I clienti stanno diventando più esigenti nelle loro scelte di acquisto. Chiedono per i loro soldi non solo un logo su un prodotto. Stanno nascendo così servizi di retail che offrono un nuovo tipo di esperienza di lusso. È necessario giustificare ciò che stanno facendo e, di conseguenza, i loro prezzi. Allo stesso modo, la vendita al dettaglio di lusso assume la rilevanza di qualcosa che vale per l’individuo nella sua singolarità. Il valore non deriva dal nome del marchio, ma da ciò che rappresenta: che si tratti di eredità, artigianalità, esclusività, autenticità o del modo in cui fa sentire il cliente. I negozi di lusso devono stabilire una connessione personale con gli acquirenti. Questo va di pari passo con la conoscenza del cliente. La vendita al dettaglio di lusso riguarda esperienze e cure personalizzate. L’idea del rivenditore di lusso che riconosce il cliente abituale e sa cosa gli piace, non è andata via ma si sta evolvendo in qualcosa di un po’ meno formale e molto più coinvolgente su tutti i canali: in negozio, digitale, social media e altro ancora.

Esemplificativo sotto questo aspetto è il caso di Aldo Carpinteri di MODES, fondatore e proprietario di questo servizio di luxury retail, che ha trasformato una boutique locale siciliana in una realtà globale, in un iconico ibrido fra storico ed innovativo. La tradizione della vendita al dettaglio, fiore all’occhiello di una azienda nata nel 1971 e che fa della coccola al cliente la sua mission prioritaria, resta un caposaldo. Oltre allo store trapanese, la sua presenza fisica sta prendendo piede in numerose capitali mondiali, anche grazie alla collaborazione con un importante studio di architettura italiano. Ma i tempi stanno cambiando e con essi anche il modo di fare shopping e dal 2015 ad oggi, proseguendo e consolidando il percorso digitale aperto anni prima dalla partnership con Farfetch, MODES è riuscito ad essere tra le prime cinque boutique al mondo su questa piattaforma, con una distribuzione di più di 10mila articoli singoli consegnati in oltre 180 Paesi.