Fitness & Wellness

Allenamento in pausa pranzo: come sfruttare al meglio l’ora di break durante la giornata di lavoro

staff
9 gennaio 2012

Vita sedentaria, cattiva gestione dell’alimentazione ed errori posturali sono solo tre delle abitudini negative tipiche di chi svolge un’attività lavorativa in ufficio. Sembra, infatti, che solo in Italia la percentuale di chi per lavoro è costretto a star seduto per molte ore di fila sia in crescita anche a causa dell’avvento di internet, che ha portato alla nascita di nuove figure professionali legate al mondo del web. Oggi, pero, è possibile imparare a gestire al meglio quella che comunemente chiamiamo ‘pausa pranzo’, attraverso poche indicazioni veloci e facili da mettere in pratica anche in ufficio.

Impiegati e i manager, quindi, potranno utilizzare al meglio quell’ora a disposizione per dedicarsi al proprio benessere, anche durante una normale giornata di lavoro. Basta con panini ipercalorici e code estenuanti in mensa: la pausa va suddivisa in due momenti, la prima parte dedicata ad un leggero allenamento e la seconda alla nutrizione. Per i fortunati che hanno questa possibilità, inoltre, ottimo è l’uso della bici per recarsi sul posto di lavoro; bandita, invece, l’auto, proprio per evitare i tempi morti trascorsi nel traffico.

Regola generale: mai passare seduti alla scrivania troppe ore consecutive. L’ideale sarà ritagliarsi 3 o 4 brevi pause al giorno per sgranchirsi le gambe e per poter ‘staccare’. Oltre a far bene al corpo, questo espediente amplifica anche il rendimento e porta a produrre di più.

Adesso analizziamo nel dettaglio come va gestita la giornata di lavoro: per prima cosa imparare a fare una ricca ed equilibrata colazione permette di avere a disposizione una riserva di energia ottimale per produrre; frutta, latte di soia, cereali, fette biscottate con marmellata light e omelette sono indispensabili. Durante il corso della mattinata, inoltre, è consigliato uno spuntino a base di yogurt, barrette di cereali e frutta, meglio se consumato alla larga dalla scrivania per sgranchirsi le gambe e per fare anche qualche gradita chiacchiera con i colleghi. Lo spuntino ci dara’ quell’energia utile per arrivare al momento della pausa pranzo.

Per chi non può recarsi in palestra o al parco per una breve corsa, ecco svelata la soluzione per sfruttare al meglio questo poco tempo di riposo mentale dal lavoro: percorrere in 30 minuti 3 chilometri camminando corrisponde a un’attività sportiva pari a 30 minuti di ballo.  Fare le scale per 15 minuti corrisponde a percorrere di corsa 2 km e mezzo in 15 minuti. L’attività aerobica allevia stress e tensioni e permette di ritornare più sereni alla postazione lavorativa. La seconda parte della pausa potrà, così, essere completata con il pasto. Meglio star leggeri per evitare sonnolenza: quindi ok a insalate, centrifugati, frullati e carne bianca. Mai esagerare con i caffè e, se proprio non si resiste, mai arrivare a più di 2 al dì.

Nel pomeriggio, intervallato da un altro spuntino, potremo prenderci cura del nostro corpo attraverso semplici esercizi di respirazione: la circonduzione delle braccia permette di lavorare sulla postura e aiuta ad aumentare la mobilità delle articolazioni. Poche regole e il gioco è fatto: eccoci pronti per la nostra serata in compagnia o, per i più volenterosi, in palestra.

 

Alessio Rinelli

info@alessiorinelli.it