Arte

Andrea Ventura: la mostra alla GAM

Elisa Monetti
13 Luglio 2019

Andrea Ventura, TheresaMay, 2018

Arriva alla GAM di Milano una bellissima mostra dedicata ad uno dei più brillanti pittori nostri contemporanei: Andrea Ventura.

Visitabile fino all’8 settembre, l’esposizione rientra nel progetto della Galleria d’Arte Moderna di Milano che vuole usare l’arte contemporanea come chiave narrativa della propria collezione storica.

Nato nel capoluogo lombardo, Andrea Ventura cresce, fin dalla tenera infanzia, circondato da un’atmosfera creativa, il padre è infatti illustratore; comincia a maturare il suo stile nelle lunghe vacanze in Toscana ma la vera svolta appartiene ormai agli anni ’90, quando decide di abbandonare casa per trasferirsi oltreoceano e frequentare le prestigiose scuole d’arte di New York, da cui torna per poi stabilirsi in pianta stabile a Berlino.

La mostra, allestita nelle sale al pian terreno di Villa Reale, raccoglie 140 opere dell’artista meneghino divise in quattro sezioni tematiche.

  • Andrea Ventura, Musicisti, leoni e fontane, 2017

  • Andrea, Ventura, Jennifer Lawrence, 2015

  • Andrea Ventura, Ribelli, 2016

  • Andrea Ventura, Thoreau, 2017

  • Andrea Ventura, Campo di battaglia, 2017

Sono esposte opere di varia natura tematica, tra queste i numerosi ritratti recentemente realizzati per “New Yorker” e “New York Times”, oltre che una originalissima serie di piccole sculture affiancate ad opere in acrilico di grandi dimensioni.

Il ciclo che risulta però centrale nell’esposizione è senz’altro Musicisti, leoni e fontane, una serie di opere nate per raccontare, con la freschezza dello sguardo di Andrea Ventura, alcune “storie” care al museo, indissolubilmente legate ad opere che la collezione permanente conserva. Musicisti, ovvero il racconto delle ultime ore di Giuseppe Verdi e dell’accorato cordoglio che ha unito tutta la città attorno al tramontare di un simbolo di cultura e civiltà; Leoni, nello specifico il leone Borleo, el pòer Borleo, la cui storia si lega, tra leggenda e realtà, a quella del Monumento alle Cinque Giornate di Giuseppe Grandi; infine Fontane, vale a dire il capolavoro di Adolfo Wildt, che, ancora oggi, è conservata nei giardini del museo.

Tre storie care alla Milano di Otto e Novecento, la stessa Milano che trova memoria di se tra le sale della permanente della GAM.

 

 

Andrea Ventura
28 giugno 2019 – 8 settembre 2019
Sede: Galleria D’Arte Moderna di Milano, via Palestro 16 – Milano
Orari: martedì – domenica 9.00 – 17.30



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