Moto

Aprilia RSV4 FW: la moto di Noale mette le ali

Alessandro Spada
22 maggio 2018

Grazie ai nuovi KIT Factory Works (FW) Aprilia ha reso disponibile la tecnologia sviluppata sia in SBK che in MotoGP ad esperti o amatori che desiderano avere una RSV4 “fuori dal mondo reale” e dalle performance eccezionali per l’uso in pista.

Il kit completo consente una riduzione del peso di 10 kg, un notevole miglioramento della penetrazione aerodinamica e un incremento della potenza fino a 215 cv. In questo modo potrete avere una vera Superbike nel box.

Il pacchetto dedicato al potenziamento del propulsore consiste in due step: il primo garantisce un aumento di 4 cv e riguarda la sostituzione dei pistoni originale con delle unità monofascia ad elevata scorrevolezza mentre il secondo comprende la sostituzione della testa, delle molle valvole e degli alberi a camme.

Per garantire l’alleggerimento del veicolo è stato messo a punto un gruppo costituito da uno scarico completo firmato Akrapovic in titatio e carbonio, un serbatoio nuovo, una batteria agli ioni di litio e una piastra superiore di sterzo ricavata dal pieno.

Il vero fiore all’occhiello e vanto della casa veneta è l’innovativo kit aerodinamico con winglets (appendici aerodinamiche) che deriva direttamente dalle MotoGP di Aleix Espargaro e Scott Redding.

Queste nuove “alette” non sono una trovata di marketing per attirare gli appassionati ma esercitano una notevole influenza, in positivo, nella guida della moto.

Esse sfruttano la pressione esercitata dall’aria al crescere della velocità (creano deportanza) per modificare il comportamento della moto (aumenta il carico sull’avantreno), apportando benefici in termini di stabilità e feeling di guida.

In parole povere la moto tende ad impennare molto meno in accelerazione e durante la percorrenza di curvoni veloci, si ha la sensazione che il veicolo sia letteralmente incollato all’asfalto.

Gli unici rovesci della medaglia sono una leggera perdita di rapidità nei cambi di direzione veloci, come le “esse”, e una lieve penalizzazione nella velocità di punta nei lunghi rettilinei.

I prezzi sono proporzionali all’esclusività e alle prestazioni della moto: si parla di circa 9.500 euro per il kit completo del motore, 3.500 per lo scarico Akrapovic e 600 euro per le winglets in carbonio (verniciate costano 750).

Ha senso spendere tutti questi soldi per questa furia da pista? Probabilmente no, ma sono sicuro che molti piloti e amatori farebbero carte false per avere una moto del genere!


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