Food

Art de la table: L’eleganza dei dettagli

staff
28 gennaio 2012


Una tavola semplice, sobria, ma estremamente ricercata, attenta, minuziosa. In una parola: elegante. La ricetta di questa settimana impone alla nostra tavola uno stile senza eccessi, misurato, dove sono i dettagli e l’attenzione a questi ultimi a fare da protagonisti. Dettagli legati alla ricerca estetica, al design, alla sapiente lavorazione artigianale e alla bellezza di un’ispirazione, di un’intuizione.
Dettagli che rendono la scelta di un piatto unica e stupefacente. Come il piatto Royal Plate in porcellana fine di Fendi Casa, capace di rappresentare il massimo in termini di realizzazione artigianale della ceramica. La linea di questo piatto infatti sorprende per il perfetto equilibrio tra sobrietà e attenzione al decoro, che in questo caso non poteva che essere quello tipico della Maison: la doppia Effe declinata in Platino.
Dettagli capaci di aprire porte inaspettate e universi inattesi, proprio come le posate Keytlery disegnate da Alessandro Zanibelli per Seletti. Queste posate in acciaio inox 18/10 infatti rendono possibile, con estrema raffinatezza, il dialogo tra la creatività del design, l’eleganza delle forme e la provocazione delle cromie.
Altrettanto ricercata nei dettagli la collezione di bicchieri cilindrici Desire – White Platinum disegnata da Michael Sieger per Fürstenberg. Una collezione elegante e straordinaria a partire dai materiali inusuali: una pelle di finissima porcellana con interno in platino o in oro 24 carati. Realizzata secondo le tecniche artigianali della manifattura Fürstenberg, il risultato di questa linea di bicchieri è sorprendente: lo spessore di soli 3mm li rende infatti incredibilmente gradevoli al vista, ma anche al tatto.
Eleganza dei dettagli infine per i portacandele True Feelings realizzati dal duo danese Claydies per Normann Copenhagen. La particolarità di questi portacandele risiede nella realizzazione: le due giovani designer infatti lavorano la porcellana bendate, spostando così l’attenzione dall’approccio visivo a quello tattile. Sono le dita a dare forma alla materia e il risultato è un design unico, sensibile ed estremamente elegante. Provate a disseminare la vostra tavola con questi oggetti atipici e allo stesso tempo estremamente raffinati e la vostra tavola brillerà di una luce nuova!

 

Giorgia Assensi

 

Piatto Royal Plate di Fendi Casa
Posate Keytlery disegnate da Alessandro Zanibelli per Seletti
Bicchiere collezione Desire – White Platinum disegnata da Michael Sieger per Fürstenberg
Portacandele True Feelings disegnati da Claydies per Normann Copenhagen


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