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Arthur Arbesser celebra la sua Vienna

Martina D'Amelio
13 febbraio 2018

Il designer Arthur Arbesser celebra la sua città natale con una speciale capsule collection: Arthur Arbesser X Vienna vuole essere un omaggio al Modernismo viennese e alle creazioni rivoluzionarie della Wiener Werkstätte.

Proprio nel 2018 la città austriaca dedica al movimento dei festeggiamenti speciali: un secolo dopo la morte di Gustav Klimt, Egon Schiele, Otto Wagner e Koloman Moser ricorda la loro straordinaria opera con una serie di eventi all’insegna di arte e moda. E chiama in causa lo stilista, nel ricordo di una Vienna capitale del fashion rinomata a livello internazionale nei primi del Novecento, anche per merito dei tessuti, dei motivi e delle combinazioni di colori della Wiener Werkstätte.

Arbesser, nato e cresciuto proprio a Vienna, ora di stanza a Milano alle prese con la direzione creativa di Fay e della sua omonima linea, non si è di certo tirato indietro: d’altronde, le sue creazioni si ispirano da sempre alle atmosfere della città. “Vienna mi influenza moltissimo, soprattutto per quel senso di rigore, le linee pulite e precise e una sorta di disciplina mescolata con un soffio di morbidezza e leggerezza”.

Per il suo Guardaroba Viennese Arbesser ha chiamato a scattare la campaign di presentazione la famosa fotografa Elfie Semotan, originaria di Wels, e le due top model austriache Cordula Reyer e Helena Severin. L’artista si è ispirata allo stile di Dora Kallmus, nota anche con il nome d’arte Madame d’Ora, che oltre 100 anni fa scattò le foto dei modelli creati dallo stilista viennese ottocentesco Eduard-Josef Wimmer-Wisgrill, tra i maggiori dell’epoca. La campagna rappresenta una piccola anticipazione dei capi che saranno lanciati ufficialmente alle prossime settimane della moda di Milano e Parigi: i pezzi in limited edition di Arthur Arbesser X Vienna saranno presentati il 21 febbraio 2018 durante la sfilata alla Milano Fashion Week, per poi volare a Parigi, dal 28 febbraio al 7 marzo nel suo showroom. Alcuni pezzi della capsule collection saranno inseriti dallo stilista anche nella main line.

Il Modernismo viennese era concentrato sull’essenziale. Nessun tratto, nessun dettaglio superfluo, un’eleganza consapevole, che conserva ancor oggi interamente la sua modernità e che riassume perfettamente il nostro gusto contemporaneo forse addirittura più di cento anni fa. Per questo le linee di Otto Wagner, Koloman Moser o Josef Hoffmann sono sempre presenti nei miei lavori, in modo più o meno consapevole” ha dichiarato lo stilista. E infatti per la capsule saranno utilizzati tessuti della manifattura tessile Backhausen, che fu un partner importante della Wiener Werkstätte e produce ancora oggi tessuti d’arredamento e tendaggi su disegni originali. Che oggi vengono reinterpretati in chiave fashion, in esclusiva per il suo Guardaroba Viennese.


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