News

Balmain: il debutto in grande stile a Milano

Martina D'Amelio
18 aprile 2018

La Maison Balmain ha inaugurato il primo store italiano a Milano, in occasione dell’apertura del Salone del Mobile: un opening all’insegna della realtà virtuale, nonchè una vetrina sul mondo eclettico del direttore creativo Olivier Rousteing.

Il punto vendita si estende su una superficie di 280 metri quadrati su due livelli in via Montenapoleone 27d e ospita le collezioni prê t-à-porter e accessori donna; si tratta della seconda boutique europea dopo quella di Parigi della casa di moda nell’orbita del fondo Mayhoola. Gli interni della boutique milanese s’ispirano a un tipico hotel particulier parigino: il concept, tra tradizione e innovazione, verrà replicato nelle prossime aperture. Al progetto ha lavorato, insieme allo Studio Amw, proprio il direttore creativo. Che ha dichiarato a tal proposito: “Sono davvero felice perché questo concept rispecchia proprio l’immagine di Balmain: lusso, qualità, couture. Un mix tra il gusto francese tradizionale e la modernità della mia generazione, con in più l’intervento della virtual reality”.

My city of lights” è infatti il progetto principe del nuovo shop, che consente di entrare nel mondo creativo di Olivier Rousteing in maniera del tutto nuova: 2 minuti per un viaggio virtuale alla scoperta dello store in collaborazione con Oculus, disponibile per tutta la design week nella boutique nel Quadrilatero, prima di approdare negli altri punti vendita Balmain nel mondo. Un modo diverso di comunicare il brand che esula da quelli tradizionali e punta sull’entertainment, oltre a inserirsi appieno nel clima di innovazione del Salone e del Fuorisalone.

Ripartire con il piede giusto dall’Italia è lo scopo di Balmain: il secondo mercato al mondo dopo gli Stati Uniti per la Maison, che è presente in diversi rivenditori wholesale in tutta la penisola. La ripartenza italiana si deve soprattutto al nuovo manager Massimo Piombini, la cui mission è una sola: far raddoppiare in termini di guadagno l’azienda (che chiude il 2017 a 150 milioni di euro), trasformandola in una grande realtà del mondo del lusso e rivalutando la figura del chiacchierato direttore creativo 31enne, re dei social e amatissimo dal popolo vip.

Le stime? Una crescita del fatturato superiore al 30% nel 2018. Le prossime aperture? Las Vegas e Miami, previste entro l’anno, e un secondo store italiano a Roma, per un totale di 30 negozi nei prossimi 5 anni. Previsto anche il restyling dell’e-commerce, in partnership con Yoox. Il futuro di Balmain? “Non sarà classico, ma sarà senza tempo. Voglio che Balmain rimanga nella storia”. E con questa apertura di Milano, forse, Rousteing ci è già un po’ riuscito.


Potrebbe interessarti anche