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Barbie omaggia 17 role model femminili e lancia il programma “Shero”

Silvia Ragni
23 marzo 2018

Barbie è ormai una paladina dell’empowerment femminile a tutti gli effetti. Ultima tappa (in ordine di tempo) di questa evoluzione è il suo omaggio a 17 donne che, con straordinaria genialità e dosi massicce di audacia, hanno saputo sovvertire gli schemi e tracciare il percorso verso l’emancipazione. L’iniziativa ha debuttato l’8 Marzo, nel corso della Giornata Internazionale della Donna: fedele al motto “Puoi essere tutto ciò che desideri”, Mattel ha annunciato il lancio di una squadra di Barbie OOAK (“one of a kind”) che riproducono le sembianze di role model femminili altamente ispirativi per le nuove generazioni di bambine. A prescindere dalla nazionalità, dal settore di provenienza e dalla collocazione storica, queste donne incarnano dei veri e propri modelli di intraprendenza e determinazione. “La missione di Barbie è quella di esplorare il potenziale infinito che c’è in ogni bambina” ha dichiarato Lisa McKnight, SVP e GM di Barbie, in occasione del lancio del progetto. “Sappiamo bene che non puoi essere ciò che non vedi. Le bambine hanno sempre giocato a ricoprire ruoli differenti e a intraprendere carriere di ogni tipo insieme a Barbie e siamo entusiasti di poter puntare i riflettori su modelli d’ispirazione femminili della vita reale, che ricordino alle bambine di poter essere tutto ciò che desiderano.” Barbie inaugura così un dialogo incentrato sull’importanza di far riferimento a dei role model positivi. E’ un ulteriore step che compie nell’empowerment delle giovanissime: ad essere assurte a modello sono ora donne reali, in carne ed ossa. Funzione identificativa e ispiratrice si intrecciano offrendo esempi concreti di realizzazione, un incentivo a coltivare le ambizioni senza timore. E’ un invito alla scoperta delle proprie potenzialità illimitate e, al tempo stesso, a saperne di più sulle icone che hanno spianato la strada ad un’affermazione tutta al femminile. Tramite il programma “Shero” Barbie rende omaggio a 14 “eroine” internazionali dei nostri giorni, delle brillanti quanto esemplari precorritrici nei rispettivi settori. A far parte del gruppo sono la calciatrice italiana Sara Gama, (Capitano della Nazionale Italiana Femminile e della Juventus Football Club Femminile), la regista americana Patty Jenkins (prima donna nella storia a dirigere il più costoso live-action), la campionessa Asioamericana di snowboard Chloe Kim (la più giovane vincitrice di una Medaglia d’oro alle Olimpiadi Invernali 2018), l’ambientalista australiana Bindi Irwin (insignita del premio internazionale per il rispetto dell’ambiente), la boxeur britannica Nicola Adams OBE (unica pugile nella storia ad aver combattuto per tutti e quattro i titoli dilettanti), la campionessa turca di windsurf Cagla Kubat, la rinomata chef francese Hélène Darroze, la campionessa cinese di pallavolo Hui Ruoqi, l’imprenditrice e stilista iraniana naturalizzata tedesca Leyla Piedayesh (fondatrice del fashion brand Lala Berlin), la golfista professionista messicana Lorena Ochoa, la giornalista Martyna Wojciechowska (seconda donna polacca ad aver scalato le Seven Summits), l’attrice e filantropa cinese Xiaotong Guan, la danzatrice classica cinese Yuan Yuan Tan (Prima Ballerina del San Francisco Ballet), l’imprenditrice e fashion designer spagnola Vicky Martin Berrocal (direttrice creativa del brand Victoria). Alle Barbie dedicate a queste protagoniste della contemporaneità, Mattel affianca una linea più prettamente incentrata su figure di rilievo storico: “Inspiring Women”, questo il nome della collezione, per il momento si compone di tre bambole – corredate di opportuno materiale informativo – ma è destinata ad espandersi. Le donne a cui si ispira sono autentiche pietre miliari rispetto al contributo donato da ognuna di loro alla società. Il trio include Frida Kahlo, leggendaria artista e “pasionaria” messicana, Amelia Earhart, prima aviatrice ad effettuare una trasvolata atlantica, e Katherine Johnson, pioniera della Matematica e dirigente della NASA, dove svolse un ruolo primario nel calcolo delle traiettorie dei voli spaziali. La Johnson, Afroamericana, seppe infrangere ogni barriera etnica e di genere. Neppure per Mattel esistono confini, e il programma “Shero” ne è la piena dimostrazione. Recentemente Barbie ha onorato donne quali Misty Copeland, Ava DuVernay, Eva Chen, Ashley Graham e Ibtihaj Muhammad (la prima icona Mattel a indossare l’hijab), dedicando a ognuna una bambola One Of A Kind. Ma non è finita qui: con l’intento di coinvolgere i suoi fan in questo topic, Barbie li invita a condividere i modelli femminili che li ispirano sui social, tramite l’hashtag #MoreRoleModels. Per l’acquisto delle “Sheroes” e delle “Inspiring Women” o per informazioni aggiuntive è tassativo, invece, tenere d’occhio il sito www.Barbie.com/rolemodels.

 

Photo Courtesy of Mattel Press Office


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