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Be green: 5 modi eco-sostenibili per affrontare la vita quotidiana

Silvia Ragni
12 Marzo 2020

La salvaguardia dell’ambiente è uno dei temi più pressanti del momento. Problemi come l’inquinamento dell’aria e delle acque, il degrado delle risorse naturali, le variazioni climatiche, necessitano una presa di coscienza sia collettiva che individuale: tutti possiamo adoperarci a favore della tutela dell’ecosistema, basta acquisire una nuova consapevolezza.

L’affermazione della cultura sostenibile e dei valori eco-friendly dovrebbero favorire questo percorso, rendendoci partecipi in prima persona delle sorti del globo. Ma quanti di noi pensano che sia possibile impegnarsi concretamente, nella vita di tutti i giorni, per la salvezza di nostra madre Terra?

Nonostante la sostenibilità sia un concetto imperante, sono ancora troppe le persone che credono che comportarsi in linea con i suoi principi sia di esclusivo appannaggio del governo, delle industrie o dei gruppi ecologisti. Non è così, e vogliamo sottolinearlo: lo stile di vita di ognuno ha dirette ripercussioni sull’ambiente. Le nostre abitudini, le nostre scelte, persino i nostri acquisti condizionano significativamente il rapporto che instauriamo con il biosistema. Sviluppare una coscienza green, quindi, è alla portata di chiunque voglia interfacciarsi con rispetto nei confronti del pianeta e di tutti gli organismi che lo abitano. Nell’era odierna è più che mai necessario.

Se volete contribuire anche voi al benessere eco-ambientale, ecco una guida che vi indicherà come farlo in 5 semplici mosse.

Optate per la bici o i mezzi pubblici
Parlando di sostenibilità, prendere esempio dalle capitali scandinave è d’obbligo. Pensiamo a Copenaghen: i suoi abitanti hanno abbandonato l’auto ormai da tempo a favore della bici. In bici si va ovunque, sfidando il freddo del Grande Nord. L’alternativa sono i mezzi pubblici, in particolare la metro, utilizzata indistintamente da persone di qualsiasi ceto e professione. Tirate fuori la bici, dunque, e pedalate baldanzosi schierandovi contro lo smog: ne guadagnerete anche in forma fisica.

Mangiate green
Ovvero, privilegiate prodotti di stagione e a chilometro zero. Stagionalità è sinonimo di genuinità, di un maggior numero di principi nutrienti e di un impatto ambientale ridotto. Dulcis in fundo, risparmierete sul prezzo. Il chilometro zero, invece, è una garanzia di qualità e l’ideale per valorizzare le eccellenze locali. Il passaggio diretto dal produttore al consumatore fa sì che gli spostamenti siano minimi e così anche l’utilizzo di carburanti estremamente dannosi per l’atmosfera.

Riducete l’utilizzo della plastica
L’inquinamento di mari e oceani è causato in gran parte dalla dispersione di rifiuti in plastica nelle loro acque. Quegli oggetti, smaltiti nei fiumi, venivano trascinati negli abissi dalla corrente. Non essendo biodegradabili, le plastiche si sono tramutate in microplastiche provocando enormi danni negli habitat acquatici: i pesci le ingeriscono con gravi ripercussioni anche per la salute dell’uomo che si ciba di essi. Evitate di usare, quindi, bottiglie e stoviglie di plastica.

No allo shopping sfrenato
I brand che hanno abbracciato la causa della sostenibilità sono ormai innumerevoli: riciclo, utilizzo di materiali eco-friendly, prodotti cruelty-free rappresentano dei concetti ricorrenti sia nel settore moda che nel beauty. Riservare un’attenzione particolare a quei marchi è abbracciare la loro stessa causa, ma c’è qualcosa di più che possiamo fare in prima persona. Un esempio? Acquistare in modo oculato, parsimonioso, non tralasciando l’importanza del recupero di oggetti e capi.

Sì all’uso moderato di acqua ed energia
Il risparmio idrico ed energetico è una conditio sine qua non per il benessere del globo terrestre. Possiamo metterlo in pratica con poche e semplici abitudini: evitare il consumo eccessivo dell’acqua, chiudere il rubinetto quando ci laviamo i denti, spegnere la luce e staccare le spine dalle prese di corrente quando usciamo (è sufficiente collegarle a una ciabatta per farlo in una sola mossa), utilizzare lampade a basso consumo, preferire gli orari serali per il bucato in lavatrice.



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