Befera: I blitz antievasori in stile Cortina non si fermeranno

staff
8 gennaio 2012

I “blitz” anti evasori in stile Cortina “non si fermeranno, ma anzi andranno avanti”, è un “lavoro” che “abbiamo dimostrato dà risultati”. E’ quanto dice il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, in una intervista alla ‘Repubblica’.

“Questo Paese deve davvero scegliere se continuare sulla strada di questi ultimi anni, o tornare a praticare la legalità e il senso civico. Prima di tutto, dobbiamo ricordarci sempre che le imposte servono a finanziare i servizi di cui tutti i cittadini beneficiano, dagli ospedali alle scuole. E per questo io credo che chi evade le tasse – osserva Befera – commette un vero e proprio furto nei confronti di tutti noi. E aggiungo che chi non paga tasse e contributi viola la concorrenza, e fa un danno enorme agli imprenditori onesti, e quindi all’intero sistema economico”.

Nel 2011, grazie a 3 mila controlli effettuati con l’incrocio tra i dati del Pra sui proprietari di auto di lusso e le dichiarazioni dei redditi – scrive Repubblica -, l’Agenzia delle Entrate ha fatto emergere 160 milioni di imposte evase. Circa 1.000 contribuenti controllati hanno aderito all’accertamento fiscale, e hanno pagato oltre 60 milioni di tasse aggiuntive.

E se Equitalia ha commesso e commette molti errori, dalle “cartelle pazze” ai pignoramenti indiscriminati, spesso a danno di contribuenti non possono pagare per le difficoltà economiche in cui si trovano e per l’avidità delle banche che chiudono i rubinetti del credito Befera osserva che “su 10 milioni di cartelle esattoriali emesse ogni anno, i casi di errore non sono più di 1.000”. Vanno evitati, Equitalia si impegna a farlo. Ma considerare queste “eccezioni come un sistema è ingiusto e sbagliato”.

 

Fonte: TMNews