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Benvenuto, Uniqlo! Tutto quello che c’è da sapere sullo store appena aperto a Milano

Martina D'Amelio
13 Settembre 2019

L’attesa, finalmente, è finita. Uniqlo ha aperto i battenti a Milano proprio oggi, in piazza Cordusio 2, a pochi passi dal Duomo. E come previsto, il colosso giapponese del casualwear ha fatto le cose in grande. Allestimenti, collezioni, offerte speciali in esclusiva per tutti i clienti italiani: ecco tutto quello che c’è da sapere sul taglio del nastro più atteso del 2019.

Il taglio del nastro. La cerimonia ufficiale del taglio del nastro è stata presieduta da Tadashi Yanai, fondatore e presidente di Uniqlo, oltre che presidente e ceo di Fast Retailing Co. “È con piacere che apriamo il nostro negozio a Milano, la capitale del mondo nell’ambito della moda“. “Non è stato facile trovare una location perfetta come questa. Mai prima d’ora era stato fatto un lavoro così importante sul design in un nostro punto vendita e poi questo è il negozio, tra quelli di Uniqlo, che offre il merchandising migliore del mondo”. Così l’imprenditore ha salutato l’apertura del primo punto vendita italiano di Uniqlo. Intervenuti anche il sindaco Beppe Sala, Alessandro Dudech, general manager di Uniqlo Italia, e Alessandro Poggi, marketing manager. Anche se a catalizzare l’attenzione del pubblico in fila dall’alba sono stati soprattutto i percussionisti giapponesi di Taiko, che hanno invaso le zone antistanti lo store. È con questa grande festa che l’Italia diventa il decimo mercato europeo in cui Uniqlo è presente e il 23esimo nel mondo. Un arrivo annunciato lo scorso novembre, e da allora attesissimo.

Gli interni di Uniqlo Milano

Lo store di Milano. In una posizione di rilievo in Piazza Cordusio, nel cuore del centro storico e a pochi passi da Piazza Duomo. Il primo negozio del marchio del gruppo giapponese Fast Retaling in Italia occupa i primi tre piani del palazzo ex Sorgente, costruito nei primi del Novecento su progetto di Francesco Bellorini e Ippolito de Strani. Lo store si estende su una superficie di circa 1.500 metri quadrati divisi su tre piani (seminterrato, piano terra e primo piano) uniti da una maxi scala a chiocciola e accoglie tutte le collezioni del marchio: la linea LifeWear per uomo, donna e bambino. Indecisi sul maglione per l’inverno? Qui potrete schiarirvi le idee, grazie a un assortimento speciale di maglioni in cashmere in 50 colori diversi. Il negozio ospita anche la più grande collezione UT (Uniqlo printed T-shirt) di tutti gli store Uniqlo in Europa, inclusi nuovi design creati in collaborazione con musei locali e artisti che rendono omaggio alla storia e alla cultura di Milano. Come omaggio alla città, nel negozio trovano spazio anche marchi italiani, come Maruni, Medea, Rossignoli e Seletti.

Gli interni di Uniqlo Milano

Il lato artistico di Uniqlo Milano. Non un negozio qualsiasi. Il polo milanese di Uniqlo è un omaggio alla cultura – italiana, in primis, ma anche giapponese. È per questo motivo che in esclusiva e solo qui sono esposti i famosi taccuini di Hokusai, il più grande artista giapponese del XVIII secolo, in collaborazione con il Museo d’arte orientale collezione Mazzocchi. Una mostra in-store, quindi, ma non solo: l’intero negozio è concepito come un’opera d’arte. Una parete del negozio è stata realizzata con la tecnica del Tsuchikabe (“muro di terra”), che prevede l’uso di argille locali, sabbie silicee e paglia di riso ed è stata composta da maestri giapponesi appositamente venuti in Italia. E poi le installazioni speciali: quella firmata da Olimpia Zagnoli interpreta le finestre della città di Milano; “L’acqua è più preziosa dell’oro” è invece ispirata alla sostenibilità, da sempre al centro della filosofia di Uniqlo, e realizzata con tagli di denim riciclati dal servizio di orlatura gratuita offerto ai clienti e cuciti insieme con la tecnica giapponese del boro.

I prodotti esclusivi in omaggio per i clienti dello store di Milano

Le offerte esclusive per i clienti milanesi. Per l’occasione, i primi 200 clienti in coda hanno ricevuto in regalo – oltre alla colazione a base di anpan – una sciarpa in 100% cashmere del valore di 49,90 euro. Ve la siete persa? Siete ancora in tempo per ricevere il vostro omaggio Japanese style: a tutti, fino a esaurimento scorte, verra offerto un ventaglio giapponese tradizionale (sensu) in edizione limitata, ideato da Olimpia Zagnoli. E se spenderete almeno 50 euro durante il prossimo weekend (14-15 settembre), riceverete in regalo una tote bag in edizione limitata, sempre disegnata da Olimpia Zagnoli. Ma per approfittare delle promozioni speciali dell’apertura, avete tempo fino al 29 settembre: molti capi uomo, donna e bambino sono già disponibili a un prezzo vantaggioso.

La campagna “Today’s Classic” per Milano. In omaggio all’amore di Milano per lo stile e la bellezza nei suoi diversi campi culturali e artistici, Uniqlo presenta la sua nuova collezione LifeWear in Italia attarverso una campagna speciale. Sette sono gli ambassador locali della nuova campagna “Today’s Classic” del brand: Marco Ambrosino, Alessandra Bisogni, Cristiana Picco, Stefano Seletti, Federico Vavassori, Camilla e Giulia Venturini. Personaggi attivi nel panorama milanese attraverso gastronomia, arte, design, innovazione e business, specchio del clima culturale del momento le cui attività possono essere considerate “il classico di oggi” – proprio come la linea Uniqlo. La campagna di lancio presenta i simboli iconici dell’architettura di Milano come sfondo per gli ambassador, sottolineando l’intramontabilità degli abiti Uniqlo. Autore degli scatti il fotografo italiano Dario Catellani mentre lo styling di campagna è di Nicola Formichetti.

Un’immagine della campagna “Today’s Classic”

Le ultime novità di Uniqlo, in Italia e non solo. Il colosso del casualwear ha scelto la giornata dell’apertura italiana per presentare alcune importanti novità che lo riguardano a livello mondiale. A partire dalla sostenibilità: Uniqlo annuncia l’intenzione di ridurre il numero delle shopping bag mono uso date ai clienti nei propri negozi in Europa, introducendo una tariffa di 10 centesimi di euro (o l’equivalente in altre valute locali) sui propri sacchetti cartacei. Il ricavato sarà devoluto in beneficienza a charity:water. Inoltre, da oggi Uniqlo diventa editore: Il marchio ha infatti lanciato LifeWear, un magazine free di 120 pagine, supervisionato da Takahiro Kinoshita, ex direttore del periodico maschile giapponese Popeye. Il numero di debutto coincide anche con la presentazione della nuova collezione fall-winter 2019/2020 di Uniqlo, che approda oggi non solo nello store di Milano, ma in tutto il globo: la linea creata dal team guidato da Christophe Lemaire presso il centro di ricerca e sviluppo Uniqlo di Parigi reinventa i codici minimali della casa, con 41 articoli per donna, 35 per uomo e 3 per borse e accessori. Alcuni pezzi sono già disponibili nel negozio di Milano, tra cui i montgomery da uomo realizzati in Blocktech, un tessuto morbido che è impermeabile, antivento e traspirante. Le giacche in pile festeggiano 25 anni e sono proposte in tante varianti diverse; anche i pantaloni Uniqlo U ampliano la gamma, con un focus sul denim.

Uno scatto della collezione U di Uniqlo

Uniqlo in breve. Per chi ancora non lo sapesse, Uniqlo è stato fondato in Giappone nel 1984, il marchio low cost fa capo a Fast Retailing, una holding giapponese leader a livello mondiale nel campo del commercio al dettaglio, insieme a GU, Theory, Helmut Lang, PLST (Plus T), Comptoir des Cotonniers, Princesse tam.tam e J Brand. Fast Retailing è una delle più grandi compagnie di distribuzione di vestiti al mondo e Uniqlo è il rivenditore di punta in Giappone. Guidata e fondata da Tadashi Yanai, l’azienda ha chiuso l’anno fiscale 2018 con un ricavo pari a 19,17 miliardi di dollari americani. Il significato del termine “Uniqlo”? Un abbigliamento “unico”, che corrisponde all’offerta di un design senza limiti di tempo, a un prezzo contemporaneo.



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