Blog del Direttore

Blog del direttore: la modernità di scena a Roma

Luca Micheletto
8 marzo 2013

Era da alcuni anni che non tornavo a Roma e quando HTC, brand che produce prestigiosi e iper tecnologici smartphone, mi ha invitato nella Città Eterna ho cercato di spostare alcuni appuntamenti accettando così la loro proposta.
La sveglia alle 6 del mattino dopo aver finito di scrivere a mezzanotte è stata traumatica, ma in meno di tre ore – il tempo della rassegna stampa quotidiana, già, e soprattutto grazie alla comodità del Frecciarossa – mi sono ritrovato alla stazione Termini.
La mattinata si è svolta all’EUR e precisamente nel nuovo centro congressi che dovrebbe essere inaugurato nel 2015…  Avete capito bene: l’evento era ambientato in un vero e proprio cantiere e ognuno di noi ha dovuto indossare caschetto e scarpe antinfortunistiche d’ordinanza.
La scenografia era pazzesca. Ad avvolgerci letteralmente c’era la struttura della “Nuvola” progettata da Massimiliano Fuksas, che sarà il fulcro del futuro centro congressi capitolìno.
Il prodotto presentato, il nuovo HTC One, non era da meno. Le caratteristiche del nuovo smartphone sono sensazionali: fotocamera con UltraPixel, audio Beats e design d’avanguardia con monoscocca in alluminio. Un vero gioiellino della tecnologia!
Chi avrebbe mai detto che per trovare due esempi di modernità sarei dovuto andare a Roma, città storicamente legata alla cultura e al suo passato glorioso?
Ebbene sì, la Città Eterna questa volta non mi ha stupito, come sempre, con i suoi monumenti più noti – che ho comunque voluto rivedere uno dopo l’altro, in una folle corsa contro il tempo, dal Colosseo alla Fontana di Trevi. Invece sono stato più che piacevolmente colpito dalla sua voglia di rimettersi in gioco, di ripartire, di guardare al futuro proprio dal quel quartiere – l’EUR – che doveva rappresentare la modernità italiana nel lontano 1942.
Tutte le strade portano a Roma? Ai posteri l’ardua sentenza…

Luca Micheletto
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