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Book therapy: 5 motivi per cui dovresti leggere ogni giorno

Silvia Ragni
24 Gennaio 2019

Che la lettura sia un portentoso antistress, è ormai assodato scientificamente. Leggere “mette in moto” la mente e l’immaginazione, rilassa, potenzia la memoria. Non sorprende, quindi, che si moltiplichino le iniziative che esaltano gli effetti benefici della lettura. Una su tutte? La Piccola Farmacia Letteraria, inaugurata a Firenze (in via di Ripoli 7/R) l’8 Dicembre scorso. Sorta da un’intuizione di Elena Molini, questa piccola (misura 35 metri quadri) SPA dell’anima dispensa la cura per ogni male. Al suo interno trovate una selezione di circa 4000 titoli catalogati in base a 70 stati emotivi: ansia, depressione, nostalgia e pene d’amore sono solo alcuni dei malesseri da sconfiggere con un libro ad hoc. Come autentici farmaci, i volumi sono dotati di bugiardino che riporta le loro indicazioni, controindicazioni e persino la posologia appropriata.

Piccola Farmacia Letteraria

Ad ogni male il suo libro, insomma, con la certezza di contare su una terapia assai piacevole! A tema letterario è anche l’idea antistress della poetessa americana Tracy K. Smith. Il suo progetto, “The Slowdown”, contempla l’ascolto di un podcast con una poesia al giorno recitata dalla stessa Smith: bastano 5 minuti per rilassarsi. Uno speciale tipo di Book Therapy punta invece sui libri da colorare. Riempire di colore le illustrazioni, oltre a ridurre lo stress, stimola la creatività e l’intera sfera emotiva.

Ma, tornando alla lettura, ecco perché ci fa bene, anzi benissimo, in cinque punti.

La lettura è evasione
Leggendo esploriamo altri mondi, altre epoche, altre vite. Ci caliamo in una realtà fittizia e stacchiamo per un momento la spina. Questi istanti di fuga, nei periodi stressanti, sono fondamentali: appassionandoci alle storie descritte tra le pagine e ai loro personaggi compiamo un’evasione salutare, che ci impedisce di concentrarci eccessivamente su noi stessi e sui nostri problemi. L’effetto relax è assicurato e favorisce, una volta terminata la lettura, un approccio più “easy”, più propositivo nei confronti delle difficoltà quotidiane.

La lettura è un toccasana per la mente
Il potere evocativo della parola scritta incentiva l’immaginazione, l’associazione di idee, la capacità di concentrazione e, last but not least, ci aiuta a vedere le cose da una prospettiva sempre nuova. In sintesi, leggere mantiene la mente in allenamento costante. Uno studio scientifico ha dimostrato che anche la memoria e le facoltà cerebrali risentono positivamente dei benefici della lettura: chi legge molto, può ritardare l’invecchiamento in una percentuale che raggiunge il 32%.

La lettura incentiva l’apprendimento
Potrà sembrare scontato, ma leggere equivale ad imparare a tutto campo. Oltre ad apprendere nozioni, possiamo ampliare il nostro lessico e approfondire le nostre capacità espressive avvalendoci, di conseguenza, di competenze di scrittura più articolate. Che leggere offra la possibilità di parlare e di scrivere meglio, è una realtà comprovata. Calarsi nei panni dei personaggi e nelle loro avventure, inoltre, fomenta l’empatia ottimizzando la qualità delle relazioni interpersonali: tutti fattori che, sommati a quelli sopraccitati, contribuiscono ad accrescere l’autostima e quindi ad azzerare lo stress.

La lettura mette in contatto con le emozioni
Come abbiamo già detto, la lettura stimola l’empatia: possiede la dote di scavare nelle nostre emozioni. Seguendo gli sviluppi di una storia, viviamo le situazioni che si trovano ad affrontare i personaggi e ci immedesimiamo nei loro stati d’animo, nelle loro sensazioni. Leggere comporta un coinvolgimento della sfera emotiva a 360°. Pensate solo al piacere sottile dell’appuntamento con un libro ogni mattina, appena svegli, o la sera prima di dormire. L’attesa di quei momenti di relax, la curiosità di scoprire quali sorprese ci riserveranno le sue pagine alimentano un mood di deliziosa aspettativa. Se lo stress tende a renderci apatici, quindi, la lettura costituisce un prodigioso rimedio.

La lettura sconfigge l’insonnia
Sgombrando la mente da pensieri e preoccupazioni, la lettura funge da sonnifero naturale. E non di certo perché i libri siano soporiferi! Leggere di notte, sotto le coperte, ci aiuta a concludere la giornata in modo rilassante agevolando, di conseguenza, il sonno. A tale scopo, i volumi su supporto cartaceo risultano decisamente più efficaci degli e-book: il fruscio delle pagine tra le dita induce stimoli cerebrali aggiuntivi rispetto alla visualizzazione di uno schermo che, anzi, pare sia stato scientificamente provato possa ridurre il sonno fino a 20 minuti ogni notte.

 

 

 

 

 



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