Postcards

Bruxelles, il cuore dell’Europa

Carla Diamanti
26 gennaio 2018

Qualcuno la snobba, altri la guardano con sufficienza, talvolta relegandola all’ultimo posto delle mete da visitare in Europa. Ma questa isola francofona circondata da un mare fiammingo è una città molteplice, con tanti volti che la fanno assomigliare a un caleidoscopio in movimento.

Il sabato mattina la giornata comincia in place du Sablon. Qui si danno appuntamento gli appassionati di antiquariato di tutta Europa per curiosare fra le bancarelle colme di oggetti. Arrivano – gli oggetti – dai castelli e dalle dimore nobiliari disseminate per tutto il Belgio, svuotate dalla storia e dalle evoluzioni di una società sempre meno piramidale nonostante la longevità della Corona. A poca distanza dal passato che cambia di mano sulle bancarelle ecco le sagome secolari della Grand Place, un incanto. Qui nulla sembra essere cambiato, se non i passanti, gli occupanti e le insegne. Attorno all’hotel de Ville, che guarda maestoso il mercato di fiori ogni domenica mattina, una teoria di facciate raccontano delle corporazioni medievali che vi risiedevano. Fatta la foto di rito davanti al Manneken Pis, simbolo irriverente di una città che gli assomiglia così poco, il Medioevo continua fra i vicoli dell’antico mercato delle erbe, le porte vetrate delle vecchie brasseries, le chiese e le vetrine dei cioccolatini più noti.

Basta poco per fare un salto temporale e cambiare di sequenza. I bow windows affacciati sugli stagni di Ixelles che sembrano strappati a una cartolina britannica cominciano a parlare la lingua dell’Art Nouveau che caratterizza tanta parte di questa città. Un nome fra tutti, Victor Horta. Sognatore fra i sognatori, come Magritte e le sue pipe o come le parole di Jacques Brel o di Amélie Nothomb. Atmosfere oniriche, che mutano e che nutrono l’immaginazione. Così mentre Tintin e Milou, Gargamella e i Puffi dall’interno di un museo documentano un pezzo della storia che ha accompagnato la nostra infanzia, l’arte del fumetto (e degli oltre 700 fumettisti belgi) si insinua per le strade, accompagnando le passeggiate e diventando percorso da fare con il naso all’insù in compagnia di Lucky Luke. Ah, che salto nel passato!

  • Sweet Inn

  • Place du Sablon

  • Grand Place

  • Manneken Pis

  • Hotel Amigo

INFO
www.visitflanders.com/it
www.visit.brussels/it

DORMIRE
Hotel Amigo
Prestigio, confort e modernità nel cuore di Bruxelles, a due passi dalla Grand’Place
Rue de l’Amigo, tel. +32 2 547 4747, www.roccofortehotels.com

Sweet Inn
Una scelta di varie soluzioni per soggiornare in appartamento, come a casa propria
www.sweetinn.com/brussels


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