Leggere insieme

Buddy e Spillo e il bebè gigante

Marina Petruzio
11 Maggio 2019

Le avventure di Buddy e Spillo continuano e la letteratura col sorriso saluta con rinnovata felicità due dei suoi amici stravaganti, avventurosi, pazzerelli e tenerissimi. LupoGuido, il loro editore pubblica, già nelle librerie, “Buddy e Spillo e il bebè gigante”, sempre dal sagace sguardo di Maureen Fergus, con le esilaranti illustrazioni di Carey Sookocheff – con la preghiera di non smettere mai.

Se già l’incontro tra un cane buono e molto umano e uno squilibrato riccio fuori controllo – chi scrive è una delle sue più appassionate fan – appare un gesto di altrettanta squilibrata fantasia, figuriamoci l’incontro dei due con un umano piccolo sì, ma gigante dalla prospettiva rasoterra di un riccio o da altezza tartufo di Buddy. Se questo gigante poi è un bebè, bene!, che qualcuno fermi la mamma di Meredith e Michael che sta per posare un vaso di fiori sul tavolino del salotto! Meglio non riordinare, non prendersi cura, non aggiungere oggetti con forme che potrebbero essere fraintese dalla mente illuminata di un riccio o dalle mani appiccicosette di un bebè. Comunque oggi è giorno di visite, la fortunata è la signora Cunningham che se pensava di prendersi un caffè godersi un attimo di pace a casa dell’amica potendo contare sulla disponibilità di Meredith nell’accudire e nel giocare col pupo o ha sbagliato casa o ha sbagliato giorno. Riccio non sa cos’è un bebè e neppure capisce tutta questa agitazione, ma sensibile ad ogni forma di entusiasmo – figuriamoci – pare non stare più negli aculei. Le spiegazioni di Buddy lo rassicurano molto: bebè e ricci pare abbino molte caratteristiche e affinità in comune tipo, che hanno un odore davvero curioso, che mangiano quel che trovano a terra e comunque no, Spillo, nessun bebè si attacca alla corrente, chiaro?

Che cosa ci si può aspettare, ora, conoscendo i due, da questo inaspettato e imprevedibile incontro? Partiamo dal salotto? Non volendo dire, lo avevo detto sui cocci del vaso di fiori: seguiamo il bebè gigante fuori dal salotto aggirarsi in completa autonomia per la casa, lordare con i suoi germi l’osso di Buddy, tuffarsi nella gabbietta di Spillo e ingoiare i suoi crocchini, e infine essere messo, per un sano pisolino ristoratore nella sua gabbietta…no! Spillo, i bambini non stanno in una graziosa gabbietta per dormire, dormono nel lettino: anche se con le sbarre non è una gabbietta. Vivere con Spillo è come vivere con un nonno pazzerello, ma vivere con un bebè dinamico ha il suo bel da fare! Soprattutto quando decide di lanciarsi fuori dalla sua gabbietta e perlustrare indisturbato casa. Lo scenario che si apre è per Spillo tragico: in camera di Meredith il piccolo potrebbe essere risucchiato dalla palude dei serpenti velenosi e in quella di Michael affrontare la buca di lava gorgogliante, per non parlare della mandria di dinosauri che pascola felice in camera di mamma e papà. Ora il buon Buddy è super sicuro che nulla di questo esista in casa e nelle sue confortevoli e sicure camere, ma chissà come mai Spillo sa essere sempre così convincente. Ognuno che abbia un po’ di dimestichezza con i bambini sa perfettamente che il bagno è il luogo di maggiore attrazione, e ognuno di noi che ha a che fare un po’ con i bambini, soprattutto con quelli degli altri, sa che viene sempre sera e l’ora di tornare a casa: propria. Non sarà necessario raccontare per filo e per segno a papà cosa è successo alla sua scarpa, al suo orologio e al suo libro: lasciamo che sia lui a liberare la sua fantasia!

Eh sì, caro Spillo, da un certo punto di vista essere come un nonno ha dei lati positivi, la saggezza, come quando dici che i bambini e i cani hanno una cosa in comune: quella di rendere il mondo un luogo più felice.

Ma quel che è più incredibile è che tutto pare sempre normalissimo. Il bianco della pagina che accoglie le schiette illustrazioni di Carey Sookocheff, i colori morbidi, rotondi, distensivi, le ambientazioni riconoscibili, gli oggetti noti che non servono parole a occhi ben allenati per sapere cosa succederà, persino gli aculei di Spillo non feriscono…Che sia sempre Martedì?

 

Buddy e Spillo e il bebè gigante
testi Maureen Fergus
illustrazioni Carey Sookocheff
traduzione Gabriella Tonoli
edito LupoGuido
euro 12
età di lettura: per tutti!



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