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Bulgari, la storia, il sogno: la preziosa evoluzione della Maison in una mostra

Martina D'Amelio
1 Luglio 2019

Da piccola realtà familiare ad affermato brand internazionale: la storia di Bulgari viene raccontata a Roma in una mostra all’insegna di savoir-faire, creatività e innovazione.

Un’exhibition curata da Chiara Ottaviano che ripercorre l’eccellenza manifatturiera Made in Italy della casa di gioielli, partita come una piccola realtà con l’argentiere Sotirio Bulgari, che dalla Grecia sbarcò nella Città Eterna nel 1884.

Ospitata tra Palazzo Venezia e Castel Sant’Angelo a Roma, nelle due sedi del Polo Museale del Lazio, la mostra si snoda in una location suggestiva sospesa tra sogno e realtà: le creazioni di alta gioielleria si stagliano nelle teche e sui manichini (firmati Bonaveri), tra scenari medievali e rinascimentali. Oro, diamanti e pietre per oltre 170 creazioni della collezione Heritage della Maison tra spille, orecchini, collier. E poi i celebri bracciali Serpenti, insieme a una serie di gioielli prestati da collezioni private. Tra le icone più riconosciute esposte alla mostra ci sono i gioielli in oro realizzati con monete antiche, che riflettono la capacità del marchio di rivisitare in chiave contemporanea tradizioni passate. Le creazioni degli anni ’80 e ’90, modulari e perfette per ogni occasione, raccontano invece della capacità di rispondere alle esigenze della donna lavoratrice.

Un allestimento pensato per ripercorrere tutte le fasi della storia di Bulgari, non solo attraverso i gioielli esclusivi, ma anche con aneddoti familiari, foto d’epoca, documenti d’archivio, video, che rileggono le principali vicende dell’azienda dalla sua fondazione fino ai primi anni ’90. Emblema dell’antica scuola italiana di gioielleria, Bulgari ha avuto la capacità di rinnovarsi nel tempo, inserendosi all’interno di una più ampia indagine sui fattori chiave per l’affermazione della moda e del design italiano nel mondo. I gioielli infatti dialogano con le creazioni di alta moda provenienti dalla collezione di Cecilia Matteucci Lavarini offre vivide suggestioni delle diverse epoche, tendenze e gusti storici con cui il brand si è confrontato: capi di Gianni Versace, Mila Schön, Roberto Capucci, insieme a Valentino e Romeo Gigli arricchiscono e completano questo viaggio tra storia e sogno.

Un periodo di attività che si intreccia ad accadimenti economici, sociali e di costume, e viene documentato anche attraverso la celebrazione dei rinomati clienti della Maison, a partire dalle dive della “Dolce Vita” come Elizabeth Taylor e Gina Lollobrigida, Ingrid Bergman, Anna Magnani e Audrey Hepburn, che testimoniano la fama internazionale conseguita dal marchio a partire dal secondo dopoguerra, momento di rinascita per Roma e l’Italia intera. Un’occasione imperdibile per immergersi in un secolo prezioso, all’insegna del Made in Italy.

 

Bulgari, la storia, il sogno
26 giugno – 3 novembre 2019
Castel Sant’Angelo, Lungotevere Castello, 50
Palazzo Venezia, Via del Plebiscito, 118 Roma



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