News

Cambio agenda per lui: le nuove date di Pitti e Milano Moda Uomo

Martina D'Amelio
28 Gennaio 2020

La sfilata Prada FW20/21

Pitti Immagine e Camera Nazionale della Moda Italiana annunciano congiuntamente
le date della moda maschile per il prossimo anno. Un 2021 che vede slittare in avanti il calendario uomo.

Per la precisione, si tratta di una settimana. La fashion week recupera così una collocazione più in sintonia con le agende di aziende, buyers, giornalisti ed operatori internazionali e italiani. Il motivo del cambiamento? L’ultima edizione della manifestazione fiorentina ha registrato un calo di presenze del 10%. Un dato che ha allarmato i vertici, poiché probabilmente generato dalla scelta di dare il via alla kermesse il 7 gennaio.

Nel 2021, Pitti Uomo inizierà invece il 12 gennaio e si concluderà il 15 gennaio. Per quanto riguarda Milano Moda Uomo, si inizia il 16 per concludere il 19 gennaio 2021. Annunciate anche le date dello schedule di giugno: Firenze sarà protagonista con Pitti Uomo dal 15 al 18 giugno e il capoluogo lombardo dal 19 al 22con la MMFW.

Penso che le date concordate per le settimane dell’uomo 2021 consentano di consolidare e migliorare i positivi risultati registrati nelle ultime stagioni, restituendo una maggiore centralità a Firenze e Milano nel calendario internazionale maschile. L’unicità e la forza della proposta italiana che unisce Firenze a Milano, oltre all’importanza della nostra industria nel mondo, richiedono la massima attenzione verso tutte le componenti del sistema globale della moda”, ha spiegato Carlo Capasa, presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana.

Milano e Firenze insieme – ha aggiunto Claudio Marenzi, presidente di Pitti Immagine – promuovono i grandi marchi e le migliori aziende industriali italiane, ma hanno anche il dovere di rappresentare gli interessi di tutti i grandi buyers di alta qualità, che proprio nelle nostre manifestazioni trovano tanti dei loro più importanti clienti. Continueremo a monitorare l’evoluzione della distribuzione globale per offrire servizi sempre più sofisticati e avanzati”. Di solito il cambiamento è sempre positivo. Staremo a vedere…