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Camminare veloce allunga la vita di 15 anni, a dirlo è la scienza

Beatrice Trinci
23 Agosto 2019

Sempre di fretta? Mai un minuto da perdere? Se siete tra quelli che sbuffano e brontolano non appena sul marciapiede si trovano bloccati dai bradipi della strada, ci sono ottime notizie per voi: camminare a passo svelto allunga la vita di ben 15 anni, a dirlo è la scienza.

Farsi una lunga passeggiata a ritmo sostenuto, infatti, giova enormemente alla salute. È quanto confermato da un recente studio condotto dall’Istituto Nazionale per la Ricerca sulla Salute del Leicester Biomedical Research Center, che ha analizzato i dati della Biobanca britannica, per un totale di circa 500mila individui. Il risultato ottenuto? Chi cammina più velocemente ha aspettative di vita decisamente più lunghe, insieme ad un indice di massa corporeo (BMI) più basso – fattore che solitamente è direttamente proporzionale alla qualità della vita.

Nello specifico, analizzando il peso corporeo e le abitudini motorie di uomini e donne di un’età media di 52 anni, il team ha scoperto che, indipendentemente dalla massa corporea, quelli con un’abituale andatura svelta vivono più a lungo (87,8 anni contro 72,4 per lei e 86,8 contro soli 64,8 per lui), risultati che valgono anche nei casi di persone sovrappeso.

“Le nostre scoperte suggeriscono come la forma fisica sia un indicatore migliore dell’aspettativa di vita rispetto all’indice di massa corporea – ha spiegato il professore Tom Yates dell’Università di Leicester – e che incoraggiare le persone a camminare a passo spedito possa aggiungere degli anni alle loro vite”.

Insomma, il messaggio è forte e chiaro: camminare riduce il rischio di diabete, di malattie cardiovascolari e di alcuni tipi di cancro ed è a tutti gli effetti un elisir di lunga vita – oltre ad essere un modo pratico e piacevole per tenersi in forma senza troppo sforzo.

Alzatevi dalla sedia, lasciate le chiavi della macchina a casa: è tempo di correre – o quasi.



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