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Champs-Elysées, il ritorno del Paradiso dello shopping

Martina D'Amelio
11 Dicembre 2019

Chi non conosce gli Champs-Elysées? La lunghissima via parigina, dopo qualche anno di stallo, torna a essere una meta ambita per lo shopping.

Due chilometri che stanno vivendo una vera e propria rinascita dal punto di vista del retail di lusso. Dopo un avvio piuttosto lento, la Francia infatti si è mantenuta stabile in relazione all’andamento degli investimenti in immobili destinati alla vendita (-2%), stando a un recente studio di BNP Paribas Real Estate. Ma per la fine del 2019 e l’inizio del 2020 sono previste diverse operazioni importanti, che andranno ad aggiungersi alle aperture già intraprese nel corso dell’anno.

Tante le new entry, come il gigastore di Apple e i grandi magazzini Galeries Lafayette. E ancora, Dior, che ha debuttato col nuovo polo a maggio traslocando da avenue Montaigne. Per il 2020 si preannuncia l’arrivo di Nike – che ha acquistato l’immobile più costoso della strada, sito al numero 79, con una superficie di 7.700 metri quadrati. La modica cifra? 613 milioni di euro. Anche Moncler si prepara a elargire per un posto al sole dell’Arco di Trionfo. Il brand di Remo Ruffini, in questi giorni chiacchieratissimo per una papabile acquisizione da parte di Kering, starebbe valutando di pagare 6 milioni di euro l’anno per uno spazio da 1.000 metri quadrati, ora occupato da Nespresso, per il suo quarto monomarca a Parigi.

D’altronde, questi sono i prezzi da sborsare per avere visibilità in quella che si attesta al momento come la via più visitata in Europa, con 100 milioni di curiosi l’anno. Una leva da sfruttare per la Francia intera, che stando alle ricerche è però ancora indietro nella classifica dell’investimento in immobili non residenziali in Europa. Il mercato ha raggiunto i 256 miliardi di euro negli ultimi 12 mesi, trainato principalmente dagli uffici (+8,4%), mentre il retail ha continuato a mantenersi su livelli moderati con 41 miliardi di euro (-25%). Con il 24% del totale degli investimenti, la Germania rimane il principale mercato immobiliare retail in Europa nonostante il calo del 31% registrato negli ultimi 12 mesi. Ma Patrick Delcol, responsabile del Pan European Retail di BNP Paribas Real Estate, ha dichiarato: “La domanda per le strade del lusso europee continua a sostenere valori di locazione piuttosto alti. Old Bond Street a Londra e l’Avenue des Champs-Elysées a Parigi rimangono le due location retail più costose d’Europa”. Dal canto suo, il report annuale “Main Streets Across the World” di Cushman & Wakefield, che decreta le vie dello shopping più battute a livello internazionale dal punto di vista degli affitti milionari, inserisce gli Champs-Élysées al quarto posto, subito dopo Montenapoleone.

Dati che si vanno ad aggiungere ai fatti: la crescita dell’importanza della strada parigina a livello luxury retail è innegabile. Chi sarà il prossimo a insediarsi in Paradiso? Staremo a vedere.



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