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Che Guevara Tú y Todos: l’uomo e il mito alla Fabbrica del Vapore

Valentina Garola
13 dicembre 2017

Ernesto Guevara, più noto come El Che, classe 1928, è stato uno scrittore, un medico, ma soprattutto un grande rivoluzionario del Novecento, protagonista indiscusso della rivoluzione cubana, secondo per importanza solo a Fidel Castro.

L’uomo e il mito: “El Che” è stato una figura politica molto discussa, tanto amato dai suoi seguaci, quanto odiato dai suoi nemici. Dopo la sua morte, avvenuta a La Higuera il 9 ottobre 1967, è diventato l’icona dei movimenti rivoluzionari di sinistra, idolatrato non solo dai cubani, ma anche da tutti coloro che nel mondo si sono riconosciuti nei suoi ideali.

Proprio a lui, in occasione del 50esimo anniversario dalla sua morte, è dedicata la mostra “Che Guevara Tú y Todos”, allestita negli spazi della Fabbrica del Vapore di Milano fino al 1° aprile 2018. Ideata e realizzata attraverso una ricca e inedita documentazione da Simmetrico Cultura, è stata prodotta da ALMA, RTV Comercial de l’Avana e dal Centro Studi Che Guevara de l’Avana con il prezioso contributo dell’Università degli Studi di Milano e dell’Università IULM nella ricostruzione del contesto storico.

  • Che Guevara Tu y Todos

  • Che Guevara in Congo 1965 ©Centro de Estudios Che Guevara

  • Che Guevara a Las Vllas, Escambray prima della battaglia di Santa Clara

Attraverso i tre livelli narrativi su cui si sviluppa l’esposizione, i visitatori rivivranno i giorni e i luoghi, gli stati d’animo e i pensieri, le azioni personali e gli eventi storici che hanno visto protagonista il Che: “È Ernesto Guevara, il Che, che si racconta”.

Il primo livello del racconto ha una narrazione di stampo giornalistico, che ricostruisce il clima geo-politico; il secondo livello è dedicato al contesto biografico con i discorsi pubblici, i pensieri sull’educazione e sulla politica estera, sull’economia e gli accadimenti privati e pubblici del Che; infine il terzo livello rivela gli scritti più personali – dai diari alle lettere a familiari e amici, sino alle inedite registrazioni di poesie – dove lo spettatore può percepire dubbi, contraddizioni, riflessioni che prendono corpo. Proprio qui emerge l’uomo, prima di diventare mito: l’intensità delle domande che il Che poneva a se stesso, la difficile scelta fra l’impegno nella lotta contro l’ingiustizia sociale e la dolorosa rinuncia agli affetti e a una vita di certezze.

La mostra si conclude con i lavori di due artisti contemporanei: l’americano Michael Murphy, uno dei pionieri della Perceptual Art, che ha realizzato appositamente per questa mostra un’enorme ricostruzione multidimensionale, basata sulla ricomposizione di foto storiche, e Victor Castillo, esponente della Street Art, che basa la sua produzione artistica sulla de-costruzione delle icone pop più note e che realizzerà una grande tela dedicata a Tú y Todos, il verso della poesia scritta dal Che alla moglie Aleida, che dà il titolo alla mostra.

 

“Mia unica al mondo:
Furtivamente ho rubato dalla credenza di Hickmet
Questo unico verso innamorato per farti sentire l’esatta
Dimensione del mio amore.
Eppure,
Nel labirinto più profondo della conchiglia taciturna
Si incontrano e respingono i poli del mio spirito:
Tu e tutti.
I tutti che pretendono l’estremo sacrificio
Che la mia sola ombra oscuri il cammino!
Ma, senza violar le norme dell’amore sublimato
Ti porto nascosta nel mio zaino da viaggio.
(…)
Vado a costruire le primavere di sangue e di cemento,
E lascio, nel vuoto dell’assenza,
Questo bacio a un destino sconosciuto”.

Ernesto Guevara, Poesia alla moglie Aleida

 

Che Guevara Tú y Todos
6 dicembre 2017 – 1 aprile 2018
Fabbrica del Vapore
Via Giulio Cesare Procaccini 4, 20154, Milano
Orari: Martedì, Mercoledì, Giovedì, Domenica  10-19.30; Venerdì e Sabato 10-21.30; Lunedì chiuso


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