Arte

Christian Dior va in mostra (e in maschera) a Venezia

Martina D'Amelio
5 Marzo 2019

Dior a Venezia nel 1951, Archivio Cameraphoto ph. Vittorio Pavan

È la cornice di Villa Pisani la location scelta per mostrare al pubblico per la prima volta le immagini di due avvenimenti che hanno fatto la storia di Christian Dior, legati alla magica Venezia.

La rassegna fotografica Intramontabili eleganze. Dior a Venezia nell’archivio Cameraphoto, promossa da Vittorio Pavan, conservatore dell’archivio di Cameraphoto, e Daniele Ferrara, direttore del Polo museale Veneto, vede protagonisti nella nota magione due eventi risalenti al 1951 che riguardano da vicino la Maison e la città veneta.

Dior a Venezia nel 1951, Archivio Cameraphoto ph. Vittorio Pavan

Si tratta delle foto del dietro le quinte e della campagna/sfilata Dior scattati proprio in quell’anno negli scorci più intriganti della città, insieme alla documentazione riguardante il ballo in maschera meglio conosciuto come “Il Ballo del Secolo”, tenutosi il 3 settembre del 1951 a Palazzo Labia e organizzato da Don Carlos de Beistegui y de Yturbe (popolarmente indicato come Il Conte di Montecristo).
Le prime: 40 immagini della collezione messa in scena a Venezia da Christian Dior, selezionate da Pavan. In quegli anni, ogni sfilata presentava poco meno di 200 modelli: nelle immagini, le modelle dello stilista duettano con Venezia. Canali, chiese, palazzi non sono mai puro sfondo ma protagonisti alla pari delle creazioni del grande sarto.

Dior a Venezia nel 1951, Archivio Cameraphoto ph. Vittorio Pavan

Il secondo nucleo invece riguarda il sensazionale gala che ha visto protagonisti non solo Christian Dior, ma anche Salvador Dalì, Pierre Cardin, Nina Ricci e altri designer in veste di creatori dei costumi. Un evento mondano che richiamò dai 5 continenti un migliaio di protagonisti del jet set e riverberò nel mondo i fasti del Settecento veneziano. Presenti i Duchi di Windsor, i Grandi di Spagna, l’Aga Khan III, il Re Faruq d’Egitto, Winston Churchill, molte teste coronate, principi e principesse, schiere di milionari, artisti come Fabrizio Clerici e Leonor Fini, stilisti come Balenciaga e Elsa Schiapparelli, protagonisti del jet set come Barbara Hutton, Diana Cooper, Orson Welles, Daisy Fellowes, Cecil Beaton (le cui immagini, pubblicate da Life, fecero sognare il mondo), i Polignac, e Rothschild.

A testimoniare entrambi gli avvenimenti, gli obiettivi dei fotografi di Cameraphoto, l’agenzia veneziana fondata nel ’46 da Dino Jarach, che in quegli anni “copriva” e documentava tutto ciò che di speciale accadeva in città. La mostra infatti ha proprio lo scopo di contribuire alla valorizzazione dell’archivio fotografico di Cameraphoto, sostenuto dal Ministero per i beni e le attività culturali.

Non resta che segnare in agenda le date: appuntamento a Stra dal 12 aprile al 3 novembre in quella che è conosciuta come la “Regina” delle Ville Venete. E che, e non è un caso, è impreziosita da meravigliosi affreschi di Giambattista Tiepolo, l’artista che dominò, dai soffitti di Palazzo Labia, la memorabile festa del 1951.

 

 



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