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Cinture, addio! Su abiti e accessori è buckle mania

Luca Antonio Dondi
15 Giugno 2018

Secondo gli stilisti, basta poco per rendere un abito o una borsa davvero sofisticati: per la precisione, una fibbia. Che abbandona – momentaneamente – le cinture per diventare punto di forza su capi e accessori must-have per la primavera-estate 2018.

Elemento funzionale nato in epoca preistorica per reggere le vesti, la fibbia con il passare dei secoli si trasforma sempre più in un esercizio di stile che vede impegnati orafi e artigiani dall’età dell’antica Roma fino al basso Medioevo lavorare geometrie e rilievi sempre più complessi. Fino ad arrivare al XIV secolo, quando la fibbia si stacca per la prima volta dalla cintura per comparire sulle scarpe di nobili e sovrani, diventando un vero e proprio status symbol aristocratico.

Dalla funzione all’ornamento. Sono molti gli stilisti e i designer che, in tempi più recenti, hanno visto in questo elemento una decorazione originale per le proprie creazioni: Roger Vivier lancia negli anni Sessanta le celebri Pilgrim Pump – sfoggiate da una giovane Catherine Deneuve nel film cult Belle de Jour – contraddistinte dalla boucle in metallo che diventerà il marchio di fabbrica della Maison; è nel 2008, invece, che Manolo Blahnik presenta le iconiche décolleté Hangisi con fibbia gioiello tanto amate dalla protagonista di Sex and the City, Carrie Bradshaw.

Da lì in avanti, un susseguirsi di fibbie decorative che per la primavera-estate 2018 si trasformano in una vera e propria buckle mania: da Gucci a Burberry, ecco i capi e gli accessori con fibbia più chic di stagione.