Leggere insieme

Clouds – Nuvole

Marina Petruzio
15 Marzo 2020

Nel catalogo di Corraini Edizioni si trovano alcuni libri di Raum Italic, un piccolo editore amico – così amano presentarlo – di casa a Berlino e del quale si sono fatti distributori.

Clouds-Nuvole”, con i testi bilingue italiano-inglese di Eloisa Guarracino, tradotti da Chiara Maxia, e le illustrazioni di Daniela Spoto, è uno di questi.

Due bambine in riva al fiume pescano con un rametto a cui è attaccata una sottile cordicella e raccolgono il frutto della loro pazienza in un tino pieno d’acqua. E come succede spesso, giocando, i bambini raccontano, si fanno domande, assaggiano le dinamiche di un mondo che conoscono appena. Così Minù e Mimì sulle nuvole. Cosa sono le nuvole? Minù conosce la risposta, glielo ha raccontato un giorno la nonna mentre erano intente nella potatura delle rose, un giorno uguale a questo, quando in cielo in un attimo si addensano le nubi giocando con le forme, nel vento: chi larga e bassa, chi alta a fungo, chi paffuta e spumeggiante, chi solo un filo, chi un fronte unico e chi viaggia da sola, veloce, girando e rigirando, in un attimo questo, nell’altro quello, chè le nubi non sono mai uguali. Sono come le persone. Sono anzi le persone che quando è tempo se ne vanno in cielo e siccome il corpo a loro non serve più ci vanno solo con la mente che è leggera e sottile come l’aria: è allora che il vento le gonfia e le modella, tanto che se le guardi bene…se guardi bene ci riconosci  il nonno, il signor Manfredi e la vecchia Dorotea, la zia Irma, lo zio Tito, sino a scorgere, Napoleone e Garibaldi! C’è posto per tutti lassù, un gran via vai, basta saper attendere, sdraiati su un prato, occhi attenti a quel passaggio.

In certi momenti stare lassù è come partecipare a una riunione di condominio: tutti che dicono la loro, chi si gonfia, chi si fa cupo, chi elettrico, volano parole che sono come tuoni e alla fine la zuffa è garantita e, mentre quelli e quelle se ne dicono d’ogni, quaggiù piove. A volte è solo malinconia, qualcuno che da tempo non ti vede, qualcuno che non è capace di guardare bene o che magari non guarda affatto, così le nubi, tristi, piangono. E anche quaggiù tutto si fa più cupo, freddo e facile alla malinconia. È così che la piccola Mimì, sdraiata sul prato, un filo d’erba tenero e zuccherino tra le labbra, un piede sfilato dalla scarpetta accarezza un fiore distrattamente, occhi rivolti al cielo, gioca a riconoscere le nubi, a dare loro un volto un naso e un nome. A immaginarsi d’acqua e d’aria fatti, mentre gli uccellini giocano a nascondino nella sua pancia, entrano da una parte per sfrecciare fuori dall’altra, protetti dalle morbide volute del suo leggero corpo, facendole il solletico. Da nuvola chissà che forma avrebbe! E mentre Mimì riflette guardando un cielo variegato e ponendosi mille domande su quel lassù, nel suo quaggiù tutto parla di tranquillità, di cose che non mutano, c’è tempo per trasformarsi in nuvola, il qui e ora sono garantiti da un solido nero, a tratti di china a volte di pastello,  e da un malinconico verde a momenti più intenso, altre velato di bianco.

Verrebbe quasi, guardandolo, di pensare a un albo giapponese, tanti i richiami nel disegno sempre finemente particolareggiato, nella cura per i patterns: uno per la maglietta, un altro per i pantaloni, i risguardi decorati come un bel tessuto alla cui leggerezza e preziosità si accompagna un disegno minuto ed elegante. Così le mille erbe e erbette e i fiori delicati, pini, abeti e chiome rigogliose di una miriade di foglioline tonde. I tetti delle case e l’ombrellone decorato con un motivo che ricorda quello delle fortunate carpe. E ancora, uccelli e uccellini che sembrano arrivare da una stampa antica. Anche Mimì e Minù hanno tratti che ricordano i bambini della tradizione orientale coi codini legati alti in cima alla testa e i folti capelli neri disegnati uno ad uno.

 

 

Clouds – Nuvole
di Eloisa Guarracino
con le illustrazioni di Daniela Spoto
tradotto da Chiara Maxia
edito Ri Raum Italic Bücher 2019
distribuito da Corraini Edizioni
€16
età di lettura: dai 6 anni per tutti